Come fare la pasta di sale: il modo più economico per decorare la tua casa con lavoretti creativi

Puoi creare degli splendidi lavoretti assieme ai tuoi figli. Sarà un modo divertente per passare del tempo con la tua famiglia e rendere la tua casa più bella. Ecco tutti i segreti della pasta di sale: da come prepararla a come conservarla.
Giulia Dallagiovanna 4 dicembre 2018

Se hai più di un figlio, magari di età diverse, e la domanda che ricorre più spesso nella tua mente è come riuscire a trovare un gioco che coinvolga tutti e ti regali qualche attimo di pace domestica, potrebbe esserci una soluzione a portata di mano: la pasta di sale.

Certo, a questo punto non potrai tirarti indietro nemmeno tu, ma sarà un modo divertente per passare un po' di tempo insieme, con uno strumento che mette d'accorto tutti: economico, facile da preparare e naturale al 100%. Va bene anche per fare dei lavoretti con bambini molto piccoli e se finisce in bocca, nessun problema. È commestibile, anche se il sapore non sarà proprio il massimo. Per loro può diventare un passatempo importante, si possono divertire e imparare a creare un nuovo oggetto dal nulla, liberando la loro fantasia. Ti chiederai quindi cosa si possa creare con la pasta di sale. Facile: quasi tutto. Piccoli animaletti, decorazioni per la casa, collane e finti utensili con cui giocare. E chi più ne ha più ne metta.

La ricetta, poi, è davvero semplice: ti basterà impastare assieme farina, acqua tiepida e sale fino. L'importante è prestare attenzione alle proporzioni: sale e acqua devono essere aggiunte nelle medesime quantità, mentre la farina deve essere esattamente il doppio. Cominciamo!

La ricetta della pasta di sale

Preparare la pasta di sale è proprio come cucinare una qualunque ricetta. Ma anche se la cucina non è il tuo forte, vedrai che non avrai problemi a creare questo semplice impasto. Per prima cosa, vediamo gli ingredienti:

  • 1 bicchiere di sale fino
  • 1 bicchiere di acqua tiepida
  • 2 bicchieri di farina

Naturalmente puoi variare le dosi in base alla quantità di pasta di cui hai bisogno, però fai sempre bene attenzione alle proporzioni: la quantità di farina che usi dev'essere pari alla somma di sale e acqua.

A questo punto, devi solo mettere tutto insieme. Ti consiglio di mescolare prima le polveri, cioè il sale e la farina, aiutandoti con un cucchiaio. Poi aggiungi l'acqua, tutta in una volta. Ora, ti si aprono due possibilità: se hai un robot da cucina, puoi mischiare tutto molto velocemente. Ma se stai preparando la pasta con i tuoi figli, ti consiglio di impastare tutto a mano. Più faticoso, ma molto più divertente!

Se mentre impasti ti accorgi che il composto è troppo duro o che addirittura fai fatica a inglobare tutto il sale, aggiungi ancora un po' di acqua tiepida. Se invece è così morbido che non riuscite a lavorarlo bene, serve un pizzico di farina in più.

Come colorare la pasta di sale

Certo, si potrebbe dire che un lavoretto è carino anche senza bisogno di aggiungere del colore. Ma siccome sai benissimo che non è così, ecco alcune soluzioni per rendere più allegre le decorazioni che state preparando.

Il modo più semplice è quello di colorare la pasta di sale una volta cotta e già modellata. Puoi usare acquerelli o colori a tempere, dopodiché basterà diluirli con un po' d'acqua e passare il pennello sulle parti che vuoi colorare. Se scegli questa soluzione però ricorda di stendere dei fogli di giornale sul tavolo (e anche sul pavimento attorno, fidati!) per evitare di sporcare. Inoltre, fai attenzione ai tuoi figli più piccoli: i colori industriali non sono commestibili.

Quello che invece ti consiglio di fare è utilizzare coloranti alimentari, per evitare ogni rischio. È più difficile perché a questo punto non potrai fare un unico impasto. Dovrete decidere prima quali decorazioni fare e quante parti vi servono di ciascun colore. Dopodiché preparare tante porzioni di pasta quante sono le tinte che avete scelto e poi aggiungere i pigmenti direttamente nell'acqua, prima di iniziare a mescolare il tutto.

Vediamo qualche esempio di colorante alimentare:

Colorante alimentare che trovi al supermercato

Fra gli scaffali dei supermercati, ma anche in internet è facile trovare i principali coloranti alimentari che puoi utilizzare. Sono tutti commestibili, anche se non è detto che provengano per forza da sostanze naturali. Generalmente, se vuoi essere sicuro di non acquistare prodotti completamente artificiali, ti consiglio di evitare quelli che riportano le sigle E100 o E199 sull'etichetta.

Li troverai in formato liquido e sulla confezione ci sarà scritto quante gocce aggiungere all'impasto perché ottenga il colore che hai scelto. Ricorda una cosa fondamentale però: conta sempre come parte liquida. Questo significa che se devi utilizzare in tutto un bicchiere di acqua, dovrai fare attenzione a non superare la quantità prestabilita aggiungendo il colorante. Ti consiglio quindi di mettere il colore in un bicchiere e poi unire l'acqua fino ad arrivare alla dose corretta di liquido.

Coloranti naturali fatti in casa

Se vuoi essere sicuro di utilizzare prodotti 100% naturali e che non contengano additivi chimici né sostanze di derivazione animale, il metodo più sicuro è prepararli in casa. Non preoccuparti, è più facile di quanto sembri.

Si utilizzano soprattutto frutta e verdura, come pomodori, fragole e more per le tinte del rosso, spinaci per il verde, carote o arance per l'arancione e via dicendo.

Per quanto riguarda la maggior parte degli ortaggi che ti ho elencato, ti basterà frullarli e poi colare il liquido per liberarlo da ogni parte solida. Avrai già ottenuto il tuo colorante naturale. Nel caso delle arance, devi utilizzare solo la buccia.

Le fragole invece devono prima bollire per qualche minuto e poi schiacciate dentro a un colino, facendo colare in una ciotola il liquido rosso. Mentre gli spinaci devono rimanere a macerare nell'alcol fino a quando non sarà stata estratta tutta la clorofilla.

Una volta che avrai ottenuto il colore, potrai utilizzarli esattamente come i prodotti che trovi al supermercato, anche se forse dovrai aggiungerne qualche goccia in più.

Come lavorare la pasta di sale

Una volta ottenuta la tua pasta di sale colorata, non devi far altro che modellarla. Puoi utilizzare delle formine per dolci, ma essendo la parte più divertente ti consiglio di liberare la tua fantasia. E se la tua ti sembra poca, sono sicura che invece i tuoi figli ne avranno da vendere.

Se vuoi dar vita a decorazioni da utilizzare per la casa, prima che si sia asciugato l'impasto, ricorda di praticare un forellino sulla parte superiore del lavoretto. Una volta asciutto, potrai inserirci un nastrino e poi legarlo dove preferisci.

Come cuocere la pasta di sale

Ora sono lì, tutte le vostre decorazioni colorare, pronte per essere utilizzate. Manca però ancora un passaggio importantissimo: la cottura. O meglio, l'asciugatura. Se hai bisogno di fare in fretta, puoi mettere i lavoretti in forno a temperatura minima per qualche minuto, fino a quando non saranno completamente secchi e asciutti.

Ma se non hai particolare urgenza, puoi sfruttare il calore del termosifone. Servirà più tempo, ma consumerai meno energia perché utilizzerai quella già prodotta. Inoltre, i tuoi figli inizieranno a capire che le cose belle e durature non si ottengono in pochi minuti.

Come conservare la pasta di sale

Se ti accorgi di aver prodotto troppo impasto, non buttarlo via. Avvolgilo con cura in una pellicola trasparente per alimenti, assicurandoti di non lasciare nessuno spazio per l'aria, e poi riponilo nel ripiano più basso del tuo frigorifero.

Durerà ancora qualche giorno e intanto potrai pensare a quali altre decorazioni potresti creare. Se nel frattempo la pasta di sale si sarà indurita troppo, bagnala leggermente con qualche goccia d'acqua, fino a quando non sarà tornata malleabile.

Qualche consiglio in più

Se vuoi ottenere delle decorazioni lucide e che risaltino sui mobili o sulle pareti di casa tua, puoi spennellarle con del tuorlo d'uovo, prima di farle asciugare. Nel caso tu abbia scelto di usare i colori a tempera, questo rivestimento servirà anche a proteggerli più a lungo.

Se invece vuoi che i tuoi lavoretti siano anche profumati, puoi aggiungere qualche goccia di olio essenziale nell'acqua, prima di iniziare ad impastare.