Come funziona il MOSE, il sistema di barriere mobili che potrà proteggere Venezia dall’acqua alta

Dopo il drammatico episodio dello scorso 12 novembre, che ha causato danni per centinaia di milioni di euro, è tornato di attualità il dibattito su questa grande opera, i cui lavori di costruzione sono iniziati sedici anni fa ma devono ancora concludersi.

11 Dicembre 2019
17:00
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Come funziona il MOSE, il sistema di barriere mobili che potrà proteggere Venezia dall’acqua alta
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Immagini che sono come un pugno nello stomaco. Quella del 12 novembre 2019 è stata la seconda marea più alta della storia di Venezia, dopo quella del 1966: il livello dell'acqua ha raggiunto un’altezza di 187 centimetri, mettendo in ginocchio la città e tutta la laguna. Il punto è che con i cambiamenti climatici la situazione è destinata solo a peggiorare. Lo strumento che dovrebbe proteggere Venezia dall'acqua alta c'è e si chiama MOSE, sigla di MOdulo Sperimentale Elettromeccanico.

Si tratta 4 barriere, poste all'imboccatura della laguna, formate da 78 paratoie mobili in grado di sollevarsi per contrastare l’innalzamento del livello del mare. La posa della prima pietra è avvenuta nel 2003, ma la struttura non è ancora potuta entrare in funzione perché è completata al 93% e mancano gli ultimi 400 milioni di euro. L'obiettivo è terminare i lavori entro il 2021.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.