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23 Maggio 2022
12:30

Come organizzare un matrimonio eco-friendly all’insegna della sostenibilità

Dalle partecipazioni in carta riciclata al bouquet "con radici" da rimettere a dimora a fine giornata. Come organizzare un matrimonio green, senza sprechi e che strizzi l'occhio all'ambiente.

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Come organizzare un matrimonio eco-friendly all’insegna della sostenibilità
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L’ultima tendenza in tema di matrimonio? L’eco-wedding. Più sostenibile è, meglio è. E chissà che non porti bene e sia anche preludio di una lunga vita trascorsa insieme.

Dall’abito della sposa al ricevimento, dalle partecipazioni alle bomboniere, tutto dovrebbe essere fatto con un occhio alla sostenibilità, lancio del riso compreso. Se infatti l’idea è quella di sprecare il meno possibile, in alternativa al riso sarà meglio lanciare coriandoli di carta riciclata (poi da raccogliere e riutilizzare), o semini per uccelli che possano diventare loro fonte di sostentamento. Ma questo è solo l'inizio.

Inviti e partecipazioni

A partire dall’invito alla cerimonia e al ricevimento si può fare una scelta green rinunciando alla carta patinata e preferendole quella riciclata o ecologica. Diversamente, si può anche optare per un invito via posta elettronica, che può sembrare un po’ più “distaccato” ma, se gli invitati conoscono le buone intenzioni dei futuri sposi, nessuno ne rimarrà deluso, anzi. In alternativa, si può chiedere sempre a un professionista di realizzare una grafica particolare per rendere l’invito più a tema con il matrimonio.

Ultima tendenza è anche quella delle partecipazioni piantabili. Si tratta di un materiale che contiene fibra di cellulosa e piccoli semi all’interno. In pratica, una volta ricevuta la partecipazione, la si deve interrare e aspettare un po’ di tempo prima di vedere spuntare i germogli di un'aromatica, una pianta da fiore o una succulenta.

Abito da sposa

Scegliere un abito realizzato in tessuti naturali, meglio ancora con materiali ecosostenibili, non sarà un'impresa difficile visto e considerato che sempre più stilisti hanno intrapreso questa direzione per sostenere la salvaguardia dell’ambiente. In alternativa si può acquistare un abito di seconda mano, un ottimo modo per risparmiare e dare una seconda chance a un abito che diversamente rimarrebbe inutilizzato e dimenticato in qualche armadio.

Ultima, ma non meno interessante alternativa, è quella di indossare l’abito nuziale della propria mamma, soprattutto se non si disdegna il vintage. Oltretutto in questo caso non va sottovalutato il valore affettivo che porta con sé l’abito…

Location

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Per la scelta della location la soluzione più green è organizzare il ricevimento in un agriturismo, in un casale o in una struttura immersa nel verde. Con ogni probabilità anche i gestori di queste strutture saranno disposizione degli sposi per far sì che il ricevimento sia organizzato nella maniera più sostenibile possibile, dall’allestimento di tavoli, sedie e buffet all’utilizzo di tovaglie e tovaglioli realizzati in tessuto organico, fino all’organizzazione della raccolta differenziata.

Catering a km 0

Per il catering il consiglio è di prendere contatti con aziende e fornitori della zona che, sostenendo una filosofia sostenibile, metteranno a disposizione degli sposi e dei loro invitati i migliori prodotti alimentari del posto, come ortaggi, salumi, formaggi, miele ed essenze aromatiche. La regola poi rimane quella dello spreco zero: meglio non esagerare con le porzioni, per non rischiare di dover buttare via cibo a fine giornata, sarebbe un peccato.

Bouquet

Per il bouquet la sposa può scegliere dei fiori di stagione coltivati localmente o, meglio ancora, dei fiori che non siano recisi. Come fare? Basta utilizzare una piantina fiorita senza eliminarne le radici che, per l’occasione, saranno coperte da un sacchetto di juta. In questo modo, a fine giornata si potrà mettere nuovamente a dimora la piantina e coltivarla in terra piena o in vaso.

Bomboniere

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Ultimo, ma non meno importante, per ciò che riguarda le bomboniere, è tutto più facile. In un matrimonio eco-friendly la bomboniera non può diventare un oggetto dimenticato su qualche ripiano della casa, ma deve poter essere utilizzato o “gustato”. Un’idea, infatti, può essere quella di regalare un barattolo di miele biologico con tanto di servimiele antigoccia, o ancora della confettura prodotta nel casale dove si ricevono gli sopiti per il ricevimento. Diversamente si può regalare una piantina aromatica, un mini bonsai o un bambù in miniatura.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.