
Con il tempo i tasti del telecomando possono diventare giallastri, opachi e appiccicosi. È un problema molto comune: l’uso quotidiano, il contatto con le mani, la polvere e i residui di sporco si accumulano sulla plastica, modificandone l’aspetto.
Prima di pensare di sostituirlo, però, è possibile provare un semplice metodo fai da te per pulire i tasti ingialliti e riportare il telecomando a un aspetto più curato.
Perché i tasti del telecomando diventano gialli
L’ingiallimento della plastica può dipendere da diversi fattori. Il principale è l’invecchiamento del materiale: alcune plastiche, soprattutto quelle più vecchie, possono cambiare colore nel tempo a causa dell’esposizione alla luce e all’aria.
A questo si aggiungono:
- residui di grasso delle mani;
- polvere accumulata tra i tasti;
- sporco presente nelle fessure;
- uso frequente senza una pulizia periodica.
Il risultato è una superficie meno brillante e più difficile da pulire con un semplice panno.
Prima regola: togliere le batterie
Prima di iniziare qualsiasi pulizia è importante rimuovere le batterie dal telecomando.
Questo evita possibili problemi se dovessero entrare accidentalmente liquidi all’interno del dispositivo.
Il telecomando deve essere pulito sempre con pochissima umidità, evitando di bagnare direttamente la parte elettronica.
Il trucco con acqua e bicarbonato
Uno dei rimedi fai da te più utilizzati per pulire la plastica consiste nel preparare una soluzione delicata con:
acqua tiepida;una piccola quantità di bicarbonato di sodio.
Il bicarbonato può aiutare a rimuovere lo sporco superficiale grazie alla sua azione leggermente abrasiva.
Basta creare una pasta morbida, applicarla su un panno in microfibra o su un cotton fioc e passare delicatamente sui tasti e sulle zone più sporche.
È importante non strofinare con forza, perché alcuni simboli stampati sui pulsanti potrebbero consumarsi.
Come pulire gli spazi tra i tasti
La zona più difficile da raggiungere è quella tra un pulsante e l’altro, dove si accumulano polvere e residui.
Per pulirla si possono utilizzare:
- cotton fioc leggermente inumiditi;
- uno spazzolino morbido;
- un pennellino pulito.
Il movimento deve essere delicato, senza spingere lo sporco all’interno del telecomando.
L’alcol può aiutare contro lo sporco più resistente
Per eliminare unto e residui lasciati dalle mani può essere utile utilizzare una piccola quantità di alcol isopropilico su un panno.
Non bisogna versarlo direttamente sul telecomando: il liquido va sempre applicato sul panno e usato con moderazione.
Dopo la pulizia è importante lasciare asciugare completamente il dispositivo prima di reinserire le batterie.
Cosa evitare per non rovinare il telecomando
Alcuni prodotti possono danneggiare la plastica o le scritte sui tasti.
È meglio evitare:
candeggina;solventi aggressivi;spugne abrasive;grandi quantità di acqua;spray spruzzati direttamente sul telecomando.
Anche immergere il telecomando in acqua è un errore: all’interno ci sono componenti elettronici che possono danneggiarsi.
Se la plastica è ingiallita dal tempo
Quando l’ingiallimento è dovuto all’invecchiamento della plastica, la pulizia può migliorare l’aspetto ma non sempre può riportare il colore originale.
Lo sporco superficiale può essere eliminato, mentre una modifica permanente del materiale richiede trattamenti specifici non sempre consigliabili per un semplice telecomando.
Come evitare che torni sporco
Per mantenere il telecomando più pulito nel tempo basta poco:
pulirlo periodicamente con un panno asciutto;evitare di usarlo con mani unte o sporche;rimuovere subito eventuali macchie;non lasciarlo vicino a fonti di calore o luce diretta.
Un piccolo intervento di manutenzione può quindi allungare la vita del telecomando e renderlo più igienico senza doverlo sostituire.