Come pulire l’acciaio in cucina con metodi naturali

In cucina gli alleati per pulire l’acciaio sono il bicarbonato di sodio, il succo di limone e l’aceto di vino bianco. E per la ruggine? Cera d’api sciolta a bagnomaria. Ricordati però che anche l’asciugatura è importante: usa della carta assorbente al posto del tradizionale strofinaccio.
Gaia Cortese 5 luglio 2020

L’area della casa in cui c’è una maggiore concentrazione di acciaio, inox o satinato, è senza dubbio la cucina. Tra piano cottura, cappa e lavello l’acciaio è diventato in tempi recenti un vero e proprio complemento d’arredo, avvantaggiato dal fatto di non essere solo bello esteticamente, ma di essere anche funzionale, resistente e igienico

Tuttavia, anche l’acciaio può nel tempo rovinarsi, graffiarsi o ancora opacizzarsi. Il calcare può essere considerato il suo acerrimo nemico, ma anche l'utilizzo scorretto di spugnette abrasive o la formazione di ruggine possono rovinare il suo aspetto. Ecco come puoi intervenire con metodi esclusivamente naturali.

Come pulire l'acciaio in cucina

Il lavello

Il lavello della cucina andrebbe pulito quotidianamente con un detersivo per i piatti delicato. Spesso e volentieri, proprio qui si formano inestetiche macchie opache dovute al calcare. Per rimuoverlo efficacemente sia dal lavello che dalla rubinetteria puoi usare il succo del limone. Prendi una bacinella capiente e diluiscine un po’ nell’acqua (ma usalo puro se hai molte macchie di calcare da trattare!); immergi nella soluzione ottenuta una spugnetta e inizia a pulire la superficie in acciaio. Infine, asciuga la superficie con un panno morbido per togliere ogni alone.

Il piano cottura

Sulle incrostazioni del piano cottura, dopo averlo pulito di ogni residuo di alimenti, invece, spargi una crema pastosa formata da bicarbonato di sodio, acqua tiepida e detersivo per i piatti. Lascia agire la soluzione e strofina con una spugnetta non abrasiva. La combinazione di acqua e bicarbonato è decisamente efficace per togliere anche le incrostazioni più resistenti. Infine, rimuovi la crema con un panno morbido e asciuga bene il piano cottura. Vuoi farlo senza il rischio di lasciare i segni tipici dell’acqua? Utilizza della carta assorbente al posto del tradizionale strofinaccio.

La cappa

In ogni cucina (che sia utilizzata) tutti gli odori e i fumi convergono proprio nella cappa lasciando sporco e grasso ovunque. Per avere una cappa pulita e lucida, puoi usare la stessa crema pastosa a base di bicarbonato di sodio che hai utilizzato per il piano cottura. Se invece dovessi accorgerti che la tua cappa ha dei segni di ruggine, prova a passare della cera d’api fatta sciogliere a bagnomaria.

Le pentole

Le pentole in acciaio inox possono essere pulite con il normale detersivo per piatti. Fai solo attenzione a non usare la paglietta per non rischiare di lasciare dei graffi sulle pentole. L'acciaio inox, infatti, è più delicato e  a rischio graffi rispetto a quello satinato, che tuttavia ha la caratteristica di essere meno lucido.

Il frigorifero

Chi ama l’acciaio inox in cucina non può che scegliere un frigorifero in acciaio. Un bellissimo complemento d'arredo, peccato che i segni delel ditate siano davvero una scocciatura. Per mantenere brillante e splendente il tuo frigorifero, puoi ricorrere a una soluzione di acqua e aceto di vino bianco. Preparare la miscela in un contenitore spray in modo che sia pronta all'utilizzo ogni volta che scorgi una ditata o un alone. Poi asciuga utilizzando della carta assorbente.