Come ridurre la CO2 in casa: meno acqua calda, occhio ai termosifoni e dimentica lo stand by!

Tramite le attività quotidiane che svolgi tra le mura di casa tua, produci molte più emissioni di CO2 di quante potresti immaginarne. Vuoi sapere come ridurle? Eccoti qualche accortezza per far sì che le azioni che consideri assolutamente normali possano avere un impatto minore sull’ambiente.
Sara Del Dot 16 aprile 2019

L’inquinamento dell’aria non proviene soltanto dalla strade, dal traffico e dagli aeroplani. Anche tu, infatti, potresti essere considerato un accanito produttore di inquinamento atmosferico, e non solo se ogni giorno sali in automobile per andare al lavoro. Infatti, la CO2 presente nell’atmosfera proviene la maggior parte dalle nostre case.

Te l’aspettavi? Beh se sei rimasto stupito da questa notizia sappi che ci sono veri modi per riuscire a ridurre almeno un po’ le emissioni che generi attraverso le tue attività quotidiane. E se non sai da dove cominciare, eccoti qualche consiglio.

  • Occhio ai termosifoni: cerca di non tenere gli impianti di riscaldamento accesi indiscriminatamente durante il giorno, ma razionane l’utilizzo per ottimizzare.
  • Isola bene i tuoi ambienti interni: le emissioni prodotte dagli impianti di riscaldamento e raffreddamento del tuo appartamento rappresentano circa il 40% dell’inquinamento che ti trovi a respirare una volta uscito di casa. Per questo, isolare bene la tua casa tramite una riqualificazione o migliorando gli infissi delle finestre, può essere un buon modo per evitare dispersioni inutili e contemporaneamente mantenere la tua casa più calda d’estate e più fresca d’inverno senza sprecare energia e produrre emissioni superflue.
  • Docce e bagni più brevi: lo stesso discorso vale per l’acqua calda. Se sei un appassionato di riflessioni quotidiane sotto l’acqua bollente che scorre o di lunghi bagni caldi tra le bolle di schiuma, forse dovresti cominciare a pensare che tutta l’acqua calda che utilizzi in realtà potrebbe non essere davvero necessaria, e anzi, procura danni all’ambiente non indifferenti in termini di consumo di acqua ed emissioni di CO2. Con docce più brevi e bagni meno frequenti, potresti aiutare l’ambiente e rimanere comunque splendido splendente! Per riflettere sulla vita puoi sempre optare per una panchina al parco.
  • Mangia meno carne: la produzione di carne, soprattutto quella rossa, è responsabile di oltre due terzi delle emissioni derivanti dalla produzione alimentare in generale nel mondo. Se una famiglia consumasse il 30% di carne in meno, potrebbe ridurre le proprie emissioni di circa 1000 chili di CO2 ogni anno. Saresti pronto a fare questo (piccolo) sforzo?
  • Scegli cibo bio e a km 0: ridurrai le emissioni derivanti dai processi di coltivazione industriale e soprattutto dai trasporti degli alimenti che arrivano da lontano, oltre a incentivare economie e produttori locali.
  • Limita i consumi elettrici: ogni kWh elettrico che viene generato produce delle emissioni di CO2 che vengono immesse nell’atmosfera. Cerca quindi di non dimenticarti le luci accese e non lasciare in stand by i vari apparecchi come play station, televisore o computer. Assolutamente da evitare i fornelletti elettrici per il bagno!
  • Lava i tuoi vestiti a temperature più basse: oltre alle emissioni prodotte dall’utilizzo dell’energia elettrica per far funzionare l’elettrodomestico in questione, tenere puliti i tuoi vestiti comporta anche un uso dell’acqua a temperature molto alte. E questo implica una quantità di emissioni molto elevata. Pensa che una famiglia che fa quattro o cinque lavatrici in settimana produce in media più di mezza tonnellata di CO2! Eppure, non è per forza detto che più alta è la temperatura migliore sia il risultato del lavaggio. Quindi, oltre naturalmente ad avviare la lavatrice solo quando è bella piena, abbassa di qualche grado la temperatura con cui lavi i tuoi vestiti. L’ambiente ti ringrazierà!