
Quando acquistiamo la carne al supermercato, spesso guardiamo soprattutto il prezzo, la provenienza e la data di scadenza. Ma c'è un'altra informazione che può essere utile controllare: l'elenco degli ingredienti e degli eventuali additivi.
La prima distinzione da fare è quella tra carne fresca e carne lavorata. Non si tratta infatti dello stesso tipo di prodotto e anche le informazioni riportate sulla confezione possono essere molto diverse.
Carne fresca e carne lavorata: qual è la differenza
La carne fresca è quella che non ha subito processi destinati a modificarne in modo sostanziale le caratteristiche.
La carne lavorata, invece, può essere sottoposta a procedimenti come salatura, stagionatura, fermentazione o affumicatura, utilizzati per modificarne il sapore o favorirne la conservazione.
Salumi, wurstel e altri prodotti trasformati rientrano quindi in una categoria diversa rispetto a una semplice bistecca o a un taglio fresco confezionato.
I quattro codici da cercare
Quando si acquistano prodotti a base di carne lavorata, nell'etichetta possono comparire diversi additivi.
Tra i codici da conoscere ci sono E249, E250, E251 ed E252, corrispondenti rispettivamente a nitrito di potassio, nitrito di sodio, nitrato di sodio e nitrato di potassio.
La loro presenza deve essere indicata nell'elenco degli ingredienti secondo le regole previste per l'etichettatura degli alimenti.
Come leggere l'etichetta
Il modo più semplice per controllare un prodotto è girare la confezione e leggere attentamente la lista degli ingredienti.
Gli additivi possono essere indicati attraverso il nome della sostanza oppure attraverso il relativo codice E.
Se vuoi sapere esattamente cosa contiene un prodotto, quindi, non fermarti alle scritte presenti sulla parte frontale della confezione: l'elenco degli ingredienti offre informazioni molto più dettagliate.
Attenzione a non confondere carne fresca e salumi
Una delle differenze più importanti riguarda proprio la tipologia di alimento.
Una confezione contenente un taglio di carne fresca ha caratteristiche completamente diverse rispetto a un prodotto sottoposto a salatura, stagionatura o affumicatura.
Per questo non è corretto applicare automaticamente le stesse considerazioni a tutti gli alimenti che troviamo nel reparto macelleria.
Controlla anche la provenienza
Oltre agli ingredienti, sulla confezione della carne è possibile trovare informazioni relative alla provenienza e all'origine.
Questi dati permettono di conoscere meglio il percorso della materia prima e possono essere importanti per chi desidera acquistare prodotti provenienti da una determinata area geografica.
L'origine, però, è un'informazione diversa rispetto alla presenza di additivi e va valutata separatamente.
Il prezzo non basta per scegliere
Una carne più costosa non è automaticamente migliore di una più economica.
Il prezzo può dipendere da numerosi fattori: taglio, razza, provenienza, filiera, confezionamento e modalità di produzione.
Per confrontare due prodotti è quindi più utile leggere etichetta, ingredienti, origine e informazioni sulla conservazione, invece di basarsi soltanto sul costo.
La data di scadenza è fondamentale
Quando acquisti carne fresca, uno dei controlli più importanti riguarda naturalmente la data di scadenza o il termine minimo di conservazione indicato sulla confezione.
È inoltre necessario rispettare le modalità di conservazione riportate dal produttore e mantenere la catena del freddo durante il trasporto e la conservazione domestica.
Come fare una spesa più consapevole
Non serve memorizzare decine di informazioni.
Basta prendere l'abitudine di controllare alcuni elementi prima di mettere il prodotto nel carrello: tipo di carne, ingredienti, eventuali additivi, origine, data di scadenza e modalità di conservazione.
In questo modo è più facile confrontare prodotti apparentemente simili.
I codici E249, E250, E251 ed E252
Quando compaiono nell'etichetta, questi quattro codici identificano rispettivamente nitrito di potassio, nitrito di sodio, nitrato di sodio e nitrato di potassio.
Conoscere questi codici può quindi essere utile soprattutto quando si acquistano prodotti a base di carne lavorata e si vuole capire rapidamente quali sostanze sono indicate nell'elenco degli ingredienti.
Il dettaglio da controllare prima di comprare
La prossima volta che acquisti carne al supermercato, quindi, non guardare soltanto la confezione.
Prima verifica che tipo di prodotto stai comprando e cosa riporta l'etichetta.
La distinzione tra carne fresca e carne lavorata, insieme alla lettura degli ingredienti e dei codici degli additivi, permette di avere un quadro più completo del prodotto che stai scegliendo.
Un controllo di pochi secondi che può rendere la spesa più consapevole.