Comuni ricicloni, il concorso di Legambiente che premia chi produce meno rifiuti indifferenziati

Anche quest’anno si terrà il concorso organizzato dall’associazione ambientalista per assegnare un riconoscimento ai Comuni italiani che si sono maggiormente distinti in fatto di raccolta differenziata. Nel 2019 i “Comuni Rifiuti Free”, dove cioè ogni cittadino ha prodotto al massimo 75 chili di secco residuo all’anno, sono stati 547.
Federico Turrisi 2 luglio 2020

Quando senti parlare di rifiuti in Italia, probabilemente la prima cosa che ti verrebbe in mente sono delle immagini di discariche abusive o di plastica in mare. Ma c'è anche un altro lato della medaglia. Da oltre venticinque anni Legambiente punta a dare risalto anche agli esempi virtuosi, premiando i Comuni italiani in cui i cittadini fanno la migliore raccolta differenziata. Stiamo parlando del concorso Comuni Ricicloni, che, nonostante la particolare situazione venutasi a creare nel nostro Paese in seguito alla pandemia di Covid-19, si terrà anche nel 2020. Le iscrizioni per partecipare all'edizione di quest'anno si sono chiuse da poco, lo scorso 30 giugno. Le categorie per cui è possibile concorrere sono quattro:

  • Comuni sotto i 5.000 abitanti;
  • Comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti;
  • Comuni oltre i 15.000 abitanti;
  • Comuni capoluogo.

In più, verranno assegnati i premi dai vari consorzi di riciclo (Conai, Cial, Comieco, Corepla, Coreve, Ricrea, Rilegno, Cdc Raee, Cic e Assobioplastiche).

In questo concorso vince chi produce meno rifiuti indifferenziati, dati dalla somma del secco residuo e della parte di rifiuti ingombranti non recuperata. Come da prassi ormai da diversi anni, il limite da non superare per entrare a far parte del club dei "Comuni Rifiuti Free" è pari a 75 chilogrammi per abitante all'anno.

Nel 2019 erano stati 547 i Comuni a rimanere al di sotto di questa soglia: 421 (ossia il 77%) nel Nord Italia, 42 al Centro (8%) e 84 (15%) al Sud. Tra i capoluoghi di provincia solo 3 città, tutte del Nord-Est, hanno potuto fregiarsi del titolo di Comuni Rifiuti Free: Treviso, Pordenone e Belluno. Le regioni che hanno offerto le performance migliori sono state Veneto e Trentino Alto Adige, grazie soprattutto alla raccolta porta a porta e all'adozione del sistema di tariffazione puntuale. Stiamo a vedere quali saranno i risultati per quest'anno.