Conserva così le erbe aromatiche per gustarle anche in inverno

Le erbe aromatiche crescono nelle zone temperate durante la primavera e l’estate e spesso faticano a sopravvivere in inverno (soprattutto se in vaso). Sono però buone tutto l’anno: ecco quindi come conservarle anche in inverno per utilizzarle in cucina tutte le stagioni.
Sara Polotti 12 Novembre 2021

Ti piace cucinare con le erbe aromatiche? Salvia, rosmarino, timo e basilico (le più comuni) sono molto utilizzate nella cucina italiana e permettono di insaporire i piatti usando meno sale (e sono dunque molto salutari!). Puoi usarle nelle patate al forno, per arricchire il pesce, per rendere più sfiziosi i piatti più basici… Insomma, sono davvero versatili. Ma se già è non è semplice coltivarle in estate, in inverno è ancor più difficile. Meglio quindi trovare un modo per conservare le erbe coltivate in estate, per farle durare tutto inverno.

Il discorso si applica anche alla stagionalità: le erbe aromatiche al mercato e al supermercato si trovano tutto l'anno, ma non sono stagionali e quindi non sono per nulla sostenibili. Conservandole, invece, potrai evitare di comprarle e quindi di inquinare ancor di più.

Ecco le modalità più semplici per conservare le erbe aromatiche in inverno.

Come conservare le erbe aromatiche

Raccogli le erbe

Prima di tutto, raccogli le erbe aromatiche quando le foglie sono belle rigogliose e al loro picco. In questo modo, potrai conservare le erbe quando sono più saporite. Tagliale alla base delle foglie (in base a come sono fatte: il rosmarino è in rametti, così come il timo, mentre la salvia puoi raccoglierla in ciuffetti), quindi lavale sotto acqua corrente, posale su un canovaccio, tamponale e lasciale asciugare all'aria, completamente.

Congelale

Il modo più semplice per conservarle è congelarle. Puoi semplicemente infilare i ciuffetti o i rametti in alcuni sacchetti per il freezer e congelarli così, tirandoli fuori all'occorrenza, oppure sminuzzare direttamente ogni erba, infilandola poi in un sacchetto ermetico. Quando le usi non servirà scongelarle, perché in un attimo si ammorbidiranno in cottura o nell'olio in cui le utilizzi.

Essiccale

Il secondo modo di conservazione delle erbe è l'essiccazione, che puoi eseguire semplicemente con un sacchetto di carta, come quelli del pane.

Lega ogni mazzetto che hai ricavato (dopo averlo lavato e asciugato molto bene) con dello spago, coprilo con un sacchetto di carta facendo spuntare il gambo, quindi appendi i mazzetti a testa in giù in un luogo fresco e molto asciutto, al buio. Tieni i mazzetti in questo modo per un paio di settimane, controllando quando le erbe saranno completamente secche.

Conservale quindi in barattoli di vetro ermetici.

Fai del sale aromatizzato

Con le erbe essiccate puoi anche fare del sale aromatizzato. Dopo averle seccate, tritale (facendo un mix di sapori) con un mixer, molto fini, e mescolale ad una manciata di sale. Conserva poi questo sale in un barattolo di vetro con chiusura ermetica e utilizzalo per insaporire i tuoi piatti.