Cop27, una webcam puntata sul Monte Everest per sensibilizzare sui cambiamenti climatici

In occasione della Cop27 un occhio che punta sul monte Everest ci ricorda l’importanza di tenere alta l’attenzione sui cambiamenti climatici: è la webcam più alta del mondo, installata di recente da un team di scienziati italiani.
Francesco Castagna 15 Novembre 2022

Se la Croazia può vantare il possesso dell'occhio della Terra, una sorgente carsica che svela i misteri del mondo, l'Everest può vantare l'occhio sul mondo. In occasione della Cop27 di Sharm el-Sheikh, in Egitto, è stata appena installata una webcam che punta verso la vetta del monte Everest.

Si tratta attualmente della webcam più alta del mondo. Il dispositivo è installato in una zona dove non è sempre possibile arrivare, sia per l'imprevedibilità dei fenomeni atmosferici che per il fatto che, più si va in alto, più l'aria diventa rarefatta. Nel punto in cui è stata installata la webcam, la carenza d'ossigeno è un fattore da non sottovalutare: a un’altezza di 5.675 metri, sul Kala Patthar, c'è il rischio di ipossia.

Così la webcam può regalare a tutti in ogni momento uno scenario che non è ben visibile tramite occhio umano. La webcam è stata installata sulla vetta del Kala Patthar, che è una montagna del Nepal che si trova proprio di fronte al monte Everest.

La webcam, sul Monte Everest è stata installata e attivata dall'Organizzazione EVK2Minoprio proprio in coincidenza con la COP27 2022. Cattura, da una distanza di soli 10km in linea d'aria, l'immagine live ed è la prima volta che degli scienziati italiani, per la precisione di Como, lavorano a un progetto del genere, in collaborazione con le Università italiane UNIMI, UNI Chieti, UNICA e UNIBS.

È stata installata per la prima volta da scienziati italiani nell’ambito del progetto EvK2CNR / NAST Pyramid Laboratory Observatory EvK2.

Lo scopo è quello di raccogliere il più possibile informazioni e dati scientifici nell'ambito dei fenomeni generati dal cambiamento climatico. Gli studiosi si sono concentrati sullo studio dell'evoluzione dei ghiacciai, dell'acqua e di tutti i fenomeni che ne derivano sulla salute umana, sulla fauna e sulla vegetazione.

Ma perché è così importante installare una webcam del genere sulla vetta più alta del mondo? Perché, se non lo sapevi, le montagne vengono definite anche "sentinelle dei cambiamenti ambientali”, ovvero rispondono in modo più rapido ed intenso ai cambiamenti del clima. E poi sono fondamentali anche per noi:

  • Quasi due miliardi di persone dipendono direttamente dalle risorse idriche montane
  • Il 40% dell’acqua usata per l’irrigazione proviene dalle montagne
  • Il 25% della diversità biologica terrestre appartiene agli ecosistemi montani
  • Il 60%-80% dell’ acqua dolce deriva dalle montagne
  • Il 40% dell’acqua usata per l’irrigazione proviene delle montagne
  • Il 50% degli hotspot della biodiversità si trovano in montagna
  • Il 25% della diversità biologica terrestre appartiene agli ecosistemi montani
  • Il 30% del patrimonio naturale e culturale si trova in montagna

Webcam e antenne WiMax che trasmettono le immagini sono alimentate da un sistema fotovoltaico intelligente, che in assenza di luce si spegne per conservare energia.