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18 Maggio 2020
15:30

Copenhagen, un parco di isole galleggianti per rilanciare un’area dimenticata del porto

Succede a Copenhagen, una delle green city più all'avanguardia in Europa. Un arcipelago di piattaforme di legno costruite per sfruttaee un'area del porto che sembrava destinata ad essere dimenticata. Il progetto nasce dall'idea di due architetti, Marshall Blecher e Magnus Maarbjerg: un parco pubblico a disposizione di tutti i cittadini del capoluogo danese.

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Copenhagen, un parco di isole galleggianti per rilanciare un’area dimenticata del porto
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Un parco di isole galleggianti sta per scorgere nell’ex-porto industriale di Copenhagen. Un progetto di ecosostenibilità a disposizione di tutti i cittadini, che ha lo scopo di sfruttare un’area pubblica che sembrava ormai destinata ad essere dimenticata.

Il progetto prende il nome di Copenhagen Islands ed è un’idea degli architetti Marshall Blecher e Magnus Maarbjerg dello studio di design danese Fokstrot. Si tratta di una sorta di arcipelago di piattaforme di legno galleggianti di circa 20 metri quadrati ciascuna, che saranno fruibili come spazio pubblico. Un concept di parco pubblico completamente nuovo, che segue il successo dell'isola prototipo lanciata nel 2018, la CPH-Ø1, ancorata in varie parti della città danese e che ha già ospitato una serie di conferenze, parte di una mostra fotografica e molti picnic sul mare.

Il progetto prevede di lanciare altre tre isole artificiali entro il 2020, ma ce ne sono altre in programma nel prossimo futuro.

Le isole galleggianti potranno essere sfruttate anche come semplici aree di riposo per chi ama nuotare, come giardini per prendere il sole, ma anche per ospitare piccoli eventi come concerti e festival musicali. Saranno vere e proprie "isole multiuso", dove si sta pensando di costruire anche delle saune galleggianti, dei bar "a vela" e dei punti ristoro.

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Nell’ottica di introdurre un nuovo tipo di urbanismo che sia resistente al clima e il più duttile possibile, tutte le isole sono realizzate con materiali riciclati e di provenienza sostenibile; saranno costruite a mano nei cantieri navali nel porto meridionale di Copenhagen utilizzando le tradizionali tecniche di costruzione delle barche in legno.

Ma c’è di più. Le isole galleggianti hanno anche l’obiettivo di reintrodurre spazi verdi attraverso la presenza di alberi e piante endemiche, che forniscano un habitat ideale per uccelli e insetti, pesci e molluschi. Uno spazio verde in continua evoluzione, a beneficio della flora e della fauna locale.

Le isole di Copenhagen hanno già ricevuto diversi premi internazionali: dall'International Design Award For Social Design di Taipei , sono stati finalisti al premio di design al premio del Superstudio Design Competition nel 2014, fino a ricevere la nomina come finalista per per il Beazley Design Award del London Design Museum.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.