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14 Maggio 2020
15:00

Costa Rica, Curridabat è la “Ciudad Dulce” che crea posti di lavoro per api, colibrì e farfalle

Si piantano alberi, fiori e piante esotiche. Si creano corridoi verdi in città per proteggerne la biodiversità. Ecco come a Curridabat, la "città dolce", si creano posti di lavoro per tutti gli animali impollinatori, dalle api ai pipistrelli, dai colibrì alle farfalle, garantendo loro anche un certificato di residenza.

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Costa Rica, Curridabat è la “Ciudad Dulce” che crea posti di lavoro per api, colibrì e farfalle
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Curridabat è un sobborgo della città di San José, la capitale della Costa Rica. Negli ultimi anni, questo distretto si è trasformato in un'oasi verde, un corridoio di biodiversità che si impegna a proteggere api, pipistrelli, colibrì e farfalle dandogli anche il diritto di avere un certificato di residenza.

Grazie a un progetto che dal 2015 sta trasformando questo sobborgo in un vero e proprio paradiso della flora e della fauna urbana, a Curridabat si sta lavorando affinché tutti gli animali impollinatori, fondamentali per proteggere la biodiversità del territorio, si sentano a casa loro.

Qui, sia le strade che le infrastrutture cittadine, sono caratterizzate dalla presenza di corridoi verdi e di una rigogliosa vegetazione, così da facilitare il lavoro di api e di altri impollinatori; allo stesso modo anche gli alberi e le piante possono prosperare avendo ampie superfici a disposizione per svilupparsi. È un principio circolare, vantaggioso per tutti, in quanto i residenti di Curridabat beneficiano della qualità dell'aria, dell'integrazione con la natura e dell'ombra offerta dalle fronde degli alberi che proteggono dal caldo torrido dell'estate. Non solo. La vegetazione che attraversa e circonda Curridabat è concepita, nell'ambito del progetto di riforestazione, per ridurre l'inquinamento atmosferico.

Gli impollinatori sono la chiave della vita e non chiedono nulla in cambio
Edgar Mora, sindaco di Curridabat

L'iniziativa della "Ciudad Dulce" in questi anni ha organizzato numerosi eventi comunitari grazie ai quali i residenti hanno imparato a piantare fiori, alberi e piante esotiche. Esiste anche una guida, la Sweet City Greenery Guide, un documento diffuso tra cittadini, imprese e istituzioni, che descrive dettagliatamente cosa e come piantare. Chiunque, dai bambini della scuola elementare agli anziani, può imparare quali piante porteranno frutto, quali sono gli animali che amano determinati vegetali e quali piante possono essere utilizzate come medicine naturali o anche in cucina.

Una maggiore consapevolezza, una conoscenza condivisa e la cura del bene comune sono le basi di questo progetto: ogni cittadino è informato sulle condizioni climatiche ideali per ogni pianta, sulla quantità di acqua da fornire per favorirne la crescita, sul contesto urbano in cui dovrebbero essere piantati alberi e fiori. Aumentando la vegetazione si creano anche più posti di lavoro per gli impollinatori, la città diventa più dolce e la salute dei cittadini migliora.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.