Dal Pnrr arriveranno 200 milioni per rendere più green 19 isole minori: quali comuni sono interessati

Si chiama “Progetto Isole Verdi” e riceverà una cospicua parte di finanziamenti dal Pnrr. I comuni dovranno impegnarsi a loro volta a prentare progetti che si inseriscano all’interno di una transizione green e intervenire quindi su punti come mobilità sostenibile, efficientamento energetico o gestione del ciclo dei rifiuti.
Giulia Dallagiovanna 10 Gennaio 2022

Una parte cospicua del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, verrà destinato alle isole minori, allo scopo di trasformarle in modelli di sviluppo 100% green che possano fungere da esempio per il resto del territorio nazionale. Sono ben 200 milioni di euro quelli che andranno ad alimentare il "Programma Isole Verdi", istituito dall'ex Direzione Generale per il Clima, l’Energia e l’Aria, così come reso noto dall'avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Tredici sono i comuni che ne saranno interessati, ovvero:

  1. Isola del Giglio
  2. Capraia
  3. Ponza
  4. Ventotene
  5. Isole Tremiti
  6. Ustica
  7. Pantelleria
  8. Leni,
  9. Malfa
  10. Santa Marina Salina
  11. Favignana
  12. Lampedusa
  13. Lipari

A questi corrispondono in totale 19 isole minori non interconesse, che entro il 13 aprile 2022 dovranno presentare il proprio progetto per accedere ai fondi. Le iniziative dovranno inserirsi in un quadro di efficientamento energetico e idrico, mobilità sostenibile, gestione della raccolta differenziata e del ciclo dei rifiuti, economia circolare e produzione di energia da fonti rinnovabili.

I progetti dovranno essere presentati entro il 13 aprile 2022

La seconda scadenza da tenere a mente sarà il 30 giugno 2026, data entro la quale dovranno essere state realizzate almeno tre delle tipologie di intervento tra tutti quelli previsti.

È solo un primo passo, perché sappiamo bene che le maggiori responsabili dell'inquinamento derivato da centri urbani sono le grandi città, ma avere delle piccole isole verdi potrebbe fungere da stimolo per migliorare anche le aree più complesse.