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11 Gennaio 2021
12:30

Dall’argenteria al “salvataggio” del tuo smartphone: come riutilizzare le bustine di gel di silice

Conservano pulita la tua argenteria, proteggono dall'umidità le valigie che lasci in cantina per gran parte dell'anno. Sono innumerevoli gli utilizzi che puoi fare delle bustine di gel di silice che trovi normalmente nelle confezioni di capi di abbigliamento e di apparecchi elettronici. Basta conoscerli.

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Dall’argenteria al “salvataggio” del tuo smartphone: come riutilizzare le bustine di gel di silice
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Facile trovarle nelle buste dei capi di abbigliamento appena acquistati, nella confezione di un apparecchio elettronico o anche, come recentemente mi è capitato, nella confezione dei biscottini per il cane. Quante volte ti sei trovato tra le mani quelle piccole buste contenenti microsfere di gel di silice e di chiederti a cosa possano servire?

A domanda arriva risposta: la loro principale funzione è quella di assorbire l’umidità in eccesso e quindi di proteggere perlopiù prodotti tecnologici e manifatturieri contenuti nei propri imballaggi, che potrebbero essere danneggiati proprio dalla presenza di umidità nell’ambiente.

Il gel di silice, infatti, è un composto (per la precisione, un polimero del diossido di silicio) che agisce come essiccante, vale a dire che riesce a sottrarre all’aria il vapore acqueo. Ecco perché il gel di silice è considerato un ottimo essiccante, perché tra le sue caratteristiche, la porosità gli permette una vera e propria azione di deumidificazione nell'ambiente.

Se quindi fino ad adesso ti sei disfatto di queste bustine, gettandole direttamente nella spazzatura è perché ancora non ne conoscevi le proprietà e perché ancora non conosci i numerosi utilizzi che queste microsfere di gel possono avere nella quotidianità.

Se, per esempio, hai in cantina o in garage dei vecchi libri, per conservarli nel modo migliore, riponili in dei sacchetti di plastica con all'interno una bustina di gel di silice. Chiudi bene i sacchetti e le pagine e le copertine dei tuoi libri saranno così protette dall'umidità dell'ambiente chiuso.

Stesso discorso vale per tutti quei documenti importanti, ancora in versione cartacea, che vengono conservati sempre in cantina.

Il gel di silice è molto utilizzato per proteggere dall'umidità gli apparecchi elettronici come smartphone, macchine fotografiche, computer e tablet. Quando per esempio devi riporre la tua macchina fotografica, assicurati di estrarre tutti i componenti e di conservarli con una bustina di silice. Anche per mantenere in buono stato gli album di fotografie, è una buona idea inserire una bustina nel cassetto o nell'armadio in cui li hai riposti.

Se poi dovesse caderti lo smartphone in acqua, quello che devi fare è togliere la scheda sim e la batteria, e poi conservare i componenti del telefono all'interno di un sacchetto pieno di bustine di gel di silice per 48 ore: il tuo apparecchio tornerà a funzionare come prima.

Le bustine di gel di silice sono anche utili per evitare la formazione di muffa in borse e valigie che rimangono chiuse per mesi in cantina o in garage, ma anche per tutti i capi di abbigliamento riposti nell'armadio. Inserendo le bustine all'interno delle scarpe invece, eliminerai ogni cattivo odore.

In casa, riponendo le bustine di silice dentro il cassetto dove è riposta l'argenteria, eviterai che diventi scura e sporca come accade di prassi.

Infine, questo composto torna utile anche per la conservazione degli alimenti per gli animali. Non è raro, infatti, trovarne alcune bustine nelle confezioni di premietti e biscottini per cani e gatti,

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.