Diego torna a casa: la tartaruga gigante ha salvato la sua specie e ora sarà liberata

Quando è entrato a far parte del programma dello zoo di San Diego la sua specie contava solo 15 esemplari rimasti. Oggi sono 2mila e Diego ha fornito un importantissimo contributo, essendo il padre di 800 cuccioli. Ora si godrà la meritata pensione sulla sua isola delle Galapagos.
Giulia Dallagiovanna 15 gennaio 2020

Ha compiuto la sua missione e ora Diego può tornare in libertà. Se stai pensando a qualche agente dei servizi segreti ti sbagli, si tratta invece di una tartaruga gigante che oggi ha la bellezza di 100 anni. Una buona parte della sua vita però l'ha trascorsa in cattività, impegnato a dare una mano per assicurare la sopravvivenza della specie. Ora però può tornare a casa, nel suo habitat naturale su Isla Española, nell'arcipelago delle Galapagos, e passare in libertà e serenità il resto della sua esistenza.

D'altronde non si può dire che non abbia fatto un buon lavoro. Sono addirittura 800 i cuccioli di tartaruga gigante che Diego ha contribuito a far nascere, salvando così l'intera specie dal rischio di estinzione. Quando infatti era stato coinvolto nel programma, rimanevano solamente 15 esemplari. Ora, si tocca quota 2mila. Naturalmente, non solo grazie a lui. Davvero una bella notizia di fronte a un Pianeta che, a causa dell'essere umano, sembra diventare sempre più ostile nei confronti dei suoi abitanti, al punto che sempre più spesso si verificano catastrofi climatiche e che gli esperti parlano ormai della sesta estinzione di massa.

Intanto Diego ha fatto il suo dovere e ora questa tartaruga alta un metro e lunga quasi altrettanto potrà passare una vecchiaia tranquilla, a casa sua. Prima di poter entrare nel parco nazionale delle Galapagos dovrà affrontare un periodo di quarantena. Il rischio infatti è che introduca senza volere semi di piante che non sono originarie dell'isola e potrebbero danneggiare la flora autoctona.