Direttiva europea sulla plastica monouso, ecco i prodotti banditi dal prossimo luglio

Dai cotton fioc (già vietati in Italia dall’inizio del 2019) alle cannucce, dai piatti alle posate, dai bastoncini per palloncini agli agitatori per bevande: sono queste le categorie di articoli usa e getta realizzati con materiale plastico che non dovranno più essere immessi sul mercato comunitario a partire dal 3 luglio.
Federico Turrisi 8 Giugno 2021

Se ne parla da più di due anni e ormai siamo arrivati in dirittura d'arrivo. Lo stop alla plastica monouso all'interno dell'Unione Europea si prepara ad entrare in vigore. Entro il 3 luglio, infatti, i Paesi membri – inclusa l'Italia, naturalmente – dovranno recepire la direttiva Ue 2019/904 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 giugno 2019 "sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente", chiamata più semplicemente direttiva Sup (Single Use Plastics). Sono numerose le misure previste; ma in particolare quali sono i prodotti che non potranno più essere immessi sul mercato in Europa?

Il testo della direttiva (e delle linee guida pubblicate lo scorso 31 maggio dalla Commissione Europea per la sua applicazione) è chiaro. I prodotti di plastica monouso colpiti dalle restrizioni sono:

  • Bastoncini cotonati (i cotton fioc, per intenderci), tranne quando rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva 90/385/CEE del Consiglio o della direttiva 93/42/CEE del Consiglio;
  • posate (forchette, coltelli, cucchiai, bacchette);
  • piatti;
  • cannucce, tranne quando rientrano nell’ambito di applicazione della direttiva 90/385/CEE o della direttiva 93/42/CEE;
  • agitatori per bevande;
  • aste da attaccare a sostegno dei palloncini, tranne i palloncini per uso industriale o altri usi e applicazioni professionali che non sono distribuiti ai consumatori, e relativi meccanismi;
  • contenitori per alimenti in polistirene espanso, ossia recipienti quali scatole con o senza coperchio, usati per alimenti destinati al consumo immediato, sul posto o da asporto, oppure generalmente consumati direttamente dal recipiente, o ancora pronti per il consumo senza ulteriore preparazione, per esempio cottura, bollitura o riscaldamento, compresi i contenitori per alimenti tipo fast food o per altri pasti pronti per il consumo immediato, a eccezione di contenitori per bevande, piatti, pacchetti e involucri contenenti alimenti;
  • contenitori per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi;
  • tazze per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi.

Il divieto riguarda non solo i prodotti monuso in plastica tradizionale, ma anche quelli in plastica oxo-degradabile, in plastica biodegradabile e gli articoli a base di carta che presentano un sottile film di plastica. Ma di questo parleremo più nel dettaglio in un altro appuntamento nei prossimi giorni.