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31 Maggio 2021
15:00

Disastro ambientale in Sri Lanka, le spiagge vengono invase da detriti e petrolio

Sono impressionanti le immagini che arrivano dalla spiaggia di Negombo, che è stata ricoperta da minuscole palline di plastica e dal petrolio fuoriusciti dalla nave cargo X-Press Pearl, in fiamme da dieci giorni al largo della popolare destinazione turistica srilankese. Si temono danni incalcolabili per l'economia locale (legata alla pesca, oltre che al turismo) e per l'ecosistema marino.

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Disastro ambientale in Sri Lanka, le spiagge vengono invase da detriti e petrolio
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Ancora un incidente a una nave porta-container, ancora un disastro per l'ambiente. Da una decina di giorni a largo di Negombo, importante località turistica dello Sri Lanka a pochi chilometri a nord dalla capitale Colombo, sta bruciando la X-Press Pearl, che trasportava prodotti chimici e cosmetici. L'imbarcazione, registrata a Singapore, era partita dall'India alla volta proprio di Colombo, quando a bordo si sarebbe verificata una perdita di acido nitrico, all'origine dell'esplosione e del conseguente incendio.

Oltre alla fuoriuscita di petrolio, preoccupano i piccoli granuli di materiale plastico che dalla X-Press Pearl si sono riversati in mare e hanno letteralmente invaso la spiaggia di Negombo. Interpellato dalla Bbc, Jagath Gunawardana, avvocato noto per il suo impegno nella conservazione della fauna selvatica e nella protezione ambientale, ha espresso timori sul fatto che questi pellet in acqua potrebbero rilasciare grandi quantità di microplastiche e creare danni a lungo termine per la vita marina.

E questo è un bel problema, non solo per l'ambiente. Oltre al danno d'immagine per il settore del turismo, l'incidente rischia di sferrare un duro colpo all'industria locale della pesca. La Marina dello Sri Lanka sta lavorando, insieme a quella indiana e a esperti arrivati dall’Europa, per cercare di limitare il più possibile i danni. Bisogna evitare adesso che la nave si spezzi o si inabissi, provocando un disastro ambientale ancora più grave.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.