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28 Marzo 2020
11:00

Earth Hour 2020, il coronavirus trasforma l’Ora della Terra in una grande mobilitazione digitale

A causa dell'emergenza sanitaria globale, le persone non potranno assistere in piazza all'evento organizzato ogni anno dal Wwf; ma oggi dalle 20:30 alle 21:30 le principali città del mondo spegneranno ugualmente le luci di monumenti e luoghi simbolo per ricordare quanto è importante proteggere il nostro pianeta.

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Earth Hour 2020, il coronavirus trasforma l’Ora della Terra in una grande mobilitazione digitale
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Come hai potuto sperimentare in prima persona, la pandemia da coronavirus SARS-Cov-2 ha letteralmente sconvolto l'agenda del 2020. Ma questo non significa che comunque bisogna dimenticare che ci sono altre lotte da portare avanti. Una di queste è quella contro il cambiamento climatico che minaccia il nostro pianeta. Ogni anno, l'ultimo sabato di marzo, ce lo ricorda l'Earth Hour (l'Ora della Terra), l'evento globale organizzato dal Wwf per sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema della tutela ambientale.

Dalla prima edizione del 2007, che coinvolse la sola città di Sidney, l'ora di buio si è rapidamente diffusa in vari paesi del mondo, facendo spegnere piazze, strade e monumenti simbolo come il Colosseo di Roma, il Cristo Redentore di Rio de Janeiro, la Torre Eiffel di Parigi, la Piazza Rossa a Mosca, Il Ponte sul Bosforo a Istanbul. Quest'anno l'iniziativa avrà un sapore particolare: le città sono infatti deserte per via delle misure di contenimento adottate dalle autorità per limitare il contagio.

Nonostante tutto, oggi 28 marzo dalle 20:30 alle 21:30 si spegneranno comunque le luci di centinaia di luoghi, anche in diversi Comuni italiani che hanno aderito alla campagna del Wwf (inizialmente erano 90 Comuni, ma non tutti potranno partecipare con l’effettivo spegnimento di un monumento, di una piazza o luogo simbolo della città a causa dell'attuale emergenza sanitaria). E anche se non potrai far sentire la tua voce in piazza, potrai partecipare all'evento in maniera telematica, postando un video sui tuoi profili social con l'hashtag #EarthHour e #UnOraPerItalia.

"Purtroppo, non potranno esserci piazze gioiose ed eventi popolari", ha dichiarato Donatella Bianchi, presidente del Wwf Italia, "ma ci sarà comunque una voce forte che chiede di invertire la rotta puntando con decisione la nostra prua verso un futuro sostenibile. La parola chiave di Earth Hour quest'anno è «insieme». Insieme possiamo vincere la sfida che il nostro Paese, con tutto il Pianeta, sta affrontando contro una emergenza sanitaria senza precedenti. Insieme possiamo lottare contro il cambiamento climatico in atto che mette in pericolo la salute della Terra così come la nostra salute di esseri umani".

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.