Ecco come pulire davvero a fondo il bidone dell’umido (e ogni quanto farlo)

Se ti stai chiedendo con quale frequenza pulire e igienizzare il bidoncino dell’umido, e ogni quanto andrebbe fatto, leggi qui: troverai le regole generali per far sì che il sacchetto non puzzi troppo e per lasciare il bidone ben pulito e igienico.
Sara Polotti 14 Giugno 2022

Tenere pulito il bidone della spazzatura è importantissimo. Tanto più quando si tratta di quello dell'umido o organico, particolarmente soggetto a germi e batteri.

Ecco quindi come igienizzarlo al meglio senza inquinare troppo, mantenendolo sanificato, pulito e privo di cattivi odori.

Come e quando pulire il bidone dell'umido

Perché è importante

Il bidone dell'umido o dell'organico è molto più sporco di quello del secco: ci vanno, infatti, alimenti che si decomporranno e materiali umidi e "vivi", in un ambiente ideale per la proliferazione di germi e batteri.

Se poi contiamo che abitualmente lo si tiene in cucina, dov'è comodo per eliminare gli scarti di cibo, è chiaro perché sia importante tenerlo pulito e igienizzato, per evitare non solo i cattivi odori, ma anche la contaminazione con ciò che mangiamo.

Ogni quanto tempo lavarlo

Il bidone dell'umido va lavato e igienizzato a ogni cambio di sacchetto, e il sacchetto va cambiato  gettato ogni due o tre giorni al massimo, aumentando la frequenza nel caso si formino liquidi o cattivi odori: è segno di decomposizione in atto ed è piuttosto sgradevole, oltre che poco igienico.

Sgrassatore e candeggina

Per pulire a dovere il bidone dell'umido, prima di tutto dovrai svuotare i liquidi in eccesso che spesso sgorgano dai sacchetti. Dopodiché, sarà bene pulire grossolanamente con uno sgrassatore ecologico, passando poi un detergente igienizzante per eliminare davvero germi e batteri. Per esempio, ottima è la candeggina.

Meglio però scegliere sempre la candeggina delicata, e non quella tradizionale. La candeggina "normale", infatti, è troppo aggressiva per un utilizzo casalingo, è parecchio inquinante e, se inalata, è pericolosa per gli esseri umani.

Per farla, ti basterà mischiare (come spiega Mamma Chimica) 100 grammi di acqua ossigenata a 130 volumi, 400 grammi di acqua distillata o demineralizzata e 1 cucchiaino di acido citrico anidro.

Utilizzandola sempre con guanti e occhiali protettivi, potrai passarla regolarmente sulle pareti interne del bidone dell'umido, con un panno o direttamente, lasciandola agire per qualche minuto e risciacquando bene. In questo modo, il bidone dell'organico si disinfetterà e allo stesso tempo rimuoverai i cattivi odori, mantenendo l'ambiente pulito senza germi e batteri.