Ecco la nuova spugna “super-assorbente” per contenere le fuoriuscite di petrolio in mare

Grazie alla tecnica dell’elettrospinning, i ricercatori della King Abdullah University of Science and Technology, in Arabia Saudita, sono riusciti a sviluppare uno strumento più efficiente in grado di assorbire rapidamente tra 25 e 56 grammi di petrolio per ogni grammo di materiale polimerico. Non solo, la spugna è riutilizzabile.
Federico Turrisi 30 luglio 2020

Ancora troppe volte veniamo a sapere attraverso i media di sversamenti e fuoriuscite di petrolio e di carburante che creano danni incalcolabili agli ecosistemi marini. Da anni gli scienziati sono impegnati a trovare soluzioni innovative per contenerli e preservare così l'ambiente di fronte a questo tipo di incidenti. L'ultima arrivata è una spugna "super-assorbente", realizzata con uno speciale polimero dotato di elevata porosità, il 6FDA-TrMPD, messa a punto dai ricercatori del King Abdullah University of Science and Technology di Thuwal (in Arabia Saudita).

Di che cosa si tratta? In estrema sintesi, gli esperti si sono serviti di una particolare tecnica chiamata elettrospinning per ridurre le macro-molecole in fibre di piccolo diametro. Alla struttura del polimero sono stati poi integrati gruppi trifluorometilici idrorepellenti, che permettono di trattenere liquidi come il petrolio, escludendo invece l’acqua che così torna pulita. Il prodotto finale è una sorta di groviglio di fibre microscopiche estremamente poroso. Il gruppo di ricerca ha testato il materiale in laboratorio e ha riscontrato che la spugna è in grado di assorbire nel giro di pochi minuti tra i 25 e i 56 grammi di petrolio per ogni grammo di materiale polimerico.

La novità sta nel fatto che non solo è un materiale più efficiente degli altri, ma è anche riciclabile. La spugna infatti è utilizzabile più volte, mantenendo le sue prestazioni invariate. Insomma, il nuovo strumento sviluppato dall'ateneo saudita potrebbe rivelarsi molto utile per limitare i danni delle fuoriuscite di petrolio; e i ricercatori non escludono che gli studi possano proseguire anche per la realizzazione di materiali assorbenti rivolti ad altri inquinanti, come i metalli pesanti.

Fonte | "Hierarchically porous electrospun nanofibrous mats produced from intrinsically microporous fluorinated polyimide for the removal of oils and non-polar solvents" pubblicato su Environmental Science Nano il 17 marzo 2020.