Eclissi solare ibrida del 20 aprile 2023: le splendide immagini di questo evento rarissimo

La prima eclissi del 2023 e un evento molto raro: un’eclissi solare ibrida. Significa è apparsa sia totale che anulare in base al luogo dalla quale la si osservava. Era visibile soprattutto da Timor Est, Australia e Indonesia. In Italia, invece, qualcuno ha potuto seguirla via streaming la scorsa notte a partire dall’1:34 del mattino (GMT). Abbiamo raccolto qui un po’ di foto!
Giulia Dallagiovanna 20 Aprile 2023

Il 20 aprile 2023 c'è stata la prima eclissi solare dell'anno ed è stato un evento molto speciale, dal memento che si è trattato di un'eclissi solare ibrida. Significa che è appparsa sia totale che anulare in base al luogo dal quale la si osservava. Pensa che questo fenomeno astronomico è così raro da verificarsi solo 7 volte nel nostro secolo.

Purtroppo in Italia non era visibile, ma è stato comunque possibile seguirla attraverso siti che hanno condiviso la diretta streaming. I più fortunati sono stati invece gli abitanti di Timor Est, Australia e Indonesia.

Ha avuto inzio la scorsa notte attorno alle 01:34 del mattino, secondo l'orario di Greenwich, ed terminata alle 06:59 GMT. In questo articolo trovi tutte le splendide immagini e le informazioni su questo fenomeno.

Cos'è un'eclissi solare ibrida

L'eclissi solare ibrida è uno spettacolo molto raro e si verifica quando l'eclissi solare cambia da anulare a totale lungo il suo percorso. Come mai accade? Perché la Luna si trova in una posizione molto particolare, che fa sì che la dimensione apparente del satellite corrisponda esattamente a quella del Sole, se osservati dalla Terra. L'ombra della luna in questo modo non raggiunge mai gli estremi della curvatura della superficie terrestre.

E proprio la curvatura della superficie della Terra gioco un ruolo molto importante. Nei luoghi in cui la Luna è vicina allo zenit durante l'eclissi, si potrà ammirare un'eclissi totale. Se invece la Luna appare più vicino all'orizzonte, l'eclissi sarà anulare: significa cioè che la copertura del Sole da parte del satellite lascierà scoperta la parte esterna andando a creare l'illusione di un "anello di fuoco".

L’inizio dell’eclissi solare ibrida del 20 aprile 2023

Se per caso ti sei chiesto anche che cosa si intenda per zenit, devi sapere che in senso astronomico questo termine indica il punto sulla sfera celeste intercettato dalla retta verticale dell'osservatore. In poche parole, se alzi gli occhi al cielo quel punto che si trova proprio sopra la tua testa è il tuo zenit.

Eclissi solare del 20 aprile: l'orario

Purtroppo in Italia l'eclissi ibrida non era visibile, ma alcuni siti hanno offerto uno streaming in tempo reale. L'orario nel quale la Luna ha iniziato a coprire il Sole, dando inizio alla fase parziale, è stato l'01:34 GMT (Greenwich Mean Time), ovvero le 3:34 ora italiana. La fase massima si è verificata invece alle 04:16 GMT, quindi le 06:16 per noi, ed è terminata alle 05:56 GMT, 07:56 in Italia. La fase parziale che ha sancito la fine dell'eclissi si è verificata alle 06:59 GMT, ovvero alle 08:59 per il nostro Paese.

La fase massima è quella in cui l'eclissi può risultare totale o anulare in base al luogo dalla quale la si osserva.

Verso la fase massima dell’eclissi solare ibrida del 20 aprile 2023, in cui la copertura risultava quasi totale
La fase massima dell’eclissi solare ibrida del 20 aprile 2023 in cui la copertura era di tipo anulare

In generale, era visibile dall'Oceano Indiano meridionale e soprattutto da Timor Est, ma anche da Australia e Indonesia. Infine, avranno goduto dello spettacolo alcue zone delle Filippine e dell'Antartide.

La durata massima della fase completa dell'eclissi è stata di 1 minuto e 16 secondi ma è stata raggiunta proprio sopra l'oceano, mentre gli abitanti di Timor Est hanno potuto ammirarla per 1 minuto e 14 secondi. In Australia, invece, è durata solo 1 minuto.

Cosa succede

Come già ti abbiamo spiegato, questa è stata un'eclissi molto particolare perché "ibrida". In generale, però, un'eclissi solare è un fenomeno ottico e astronomico che dipende dalla posizione di Sole, Luna e Terra. Quando questi tre corpi celesti appaiono allineati e il nostro satellite è in fase di Luna nuova, il Sole viene oscurato – tutto o in parte – dalla porzione di ombra che il disco lunare proietta sulla superficie del nostro Pianeta.

E quando la dimensione apparente della Luna, cioè quella che percepisce chi la osserva dalla Terra, corrisponde a quella del Sole, si verifica un'eclissi solare ibrida. Un evento davvero molto raro: pensa che in questo secolo si verificheranno in totale 224 eclissi solari, ma solo 7 saranno ibride.

La prossima eclissi solare potrai vederla il 14 ottobre 2023 e sarà di tipo anulare, mentre per vedere la prossima eclissi solare ibrida dovrai aspettare il 14 novembre 2031.

Un’altra fase dell’eclissi solare ibrida del 20 aprile 2023

Come vederla

Dall'Italia l'eclissi non sarà visibile, dicevamo, ma se sei un appassionato di questi fenomeni astronomici, non disperare: alcuni siti hanno già pensato di trasmetterla in streaming, quindi sarà sufficiente sfruttare la connessione di qualsiasi smartphone, tablet o pc. Ricordati di impostare la sveglia questa notte, attorno alle 3:30 de mattino.

In generale, però, è importante ricordare che quando si osserva un'eclissi dal vivo, non bisogna mai farlo a occhio nudo. Ed è meglio anche evitare metodi fai da te, perché il rischio è quello di riportare gravi danni alla vista. Sono necessari, ad esempio, occhiali con filtri appositi o quelli da saldatore.

Credits photos: tutte le foto originali dell'eclissi sono di timeandate