Ecomondo, il ministro Costa ai microfoni di Ohga: “La priorità è la tutela dell’ambiente, senza lasciare nessuno indietro”

Alla fiera di Rimini, che in questi giorni ospita Ecomondo, la più importante manifestazione dedicata alla sostenibilità e all’economia circolare, il ministro risponde alle domande dei giornalisti su Green New Deal e plastic tax. Costa sfida le aziende: “Sediamoci al tavolo e parliamone. Queste sfide si vincono insieme”.
Federico Turrisi 5 novembre 2019

Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa è arrivato alla fiera di Rimini per il primo giorno di Ecomondo, uno degli appuntamenti più importanti a livello internazionale per le aziende attive nel settore della green economy. Anche Ohga era presente per raccogliere le sue parole su Green New Deal e plastic tax. Per quanto riguarda il primo, il ministro ha ricordato che sono stati stanziati "56 miliardi di euro in 15 anni" e ha messo in evidenza tre pilastri a sostegno del Green New Deal: decreto legge sul clima, legge di stabilità e Collegato ambientale. "L'Italia, in linea con l'impegno europeo, vuole acquisire un ruolo di leadership ambientale a livello internazionale", ha aggiunto Costa.

Per quanto riguarda invece la plastic tax, che recentemente sta suscitando non poche polemiche, il ministro ha lanciato la sua "sfida" alle imprese italiane del settore: "Noi abbiamo proposto delle cose, voi proponete dell'altro? Bene, sediamoci al tavolo e parliamone. Insieme si trova una soluzione. Vogliamo fare un salto di qualità che ci porta verso un meccanismo che tutela l'ambiente senza lasciare nessuno indietro".