Elettrodomestici da non collegare mai a una prolunga: ecco quali sono

A cura di Redazione
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Stufe, lavatrici, forni e altri elettrodomestici possono sovraccaricare una prolunga. Ecco quali collegare direttamente alla presa e perché.

In casa capita spesso di avere una presa elettrica troppo lontana dall'elettrodomestico che vogliamo utilizzare. La soluzione più immediata sembra essere una prolunga o una multipresa, ma non sempre è una buona idea. Alcuni apparecchi, infatti, assorbono molta energia e possono mettere sotto stress cavi, spine e collegamenti non adatti. Il rischio non è soltanto quello di far saltare la corrente: una prolunga sovraccaricata o utilizzata in modo scorretto può surriscaldarsi e provocare un incendio. Ecco quali elettrodomestici è preferibile collegare direttamente alla presa a muro e quali precauzioni adottare per evitare problemi.

Perché alcuni elettrodomestici non dovrebbero essere collegati a una prolunga

Le prolunghe sono accessori utili, ma non tutte sono progettate per alimentare apparecchi con consumi elevati.

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Ogni prolunga ha una portata massima, indicata dal produttore, che non deve essere superata.

Quando un elettrodomestico richiede più corrente di quella che il cavo o i collegamenti possono sopportare, può verificarsi un surriscaldamento.

Il problema può essere aggravato da spine allentate, prese deteriorate, cavi danneggiati o prolunghe lasciate arrotolate.

Inoltre, collegare più apparecchi alla stessa multipresa aumenta il carico complessivo.

Per questo motivo, gli elettrodomestici che assorbono molta potenza dovrebbero essere collegati direttamente a una presa fissa adeguata, seguendo sempre le istruzioni del costruttore.

Non significa che qualsiasi prolunga provochi automaticamente un incidente, ma che il suo utilizzo deve essere compatibile con le caratteristiche dell'apparecchio e dell'impianto.

1. Stufe elettriche e termoventilatori

Tra gli apparecchi che richiedono maggiore attenzione ci sono le stufe elettriche portatili e i termoventilatori.

Questi dispositivi trasformano l'energia elettrica in calore e possono assorbire una potenza elevata per periodi prolungati.

Collegarli a una prolunga o a una multipresa non adatta aumenta il rischio di surriscaldamento.

Per questo, le indicazioni di sicurezza di molti produttori prevedono il collegamento diretto a una presa a muro.

È importante anche non utilizzare adattatori multipli e non far passare il cavo sotto tappeti o mobili.

Le stufe devono essere posizionate lontano da tende, tessuti e altri materiali infiammabili.

Se la presa disponibile è troppo lontana, non è consigliabile risolvere il problema con una prolunga improvvisata.

Meglio scegliere una posizione sicura o far valutare l'installazione di una presa adeguata.

2. Forni elettrici e fornetti

I forni elettrici sono apparecchi che possono richiedere molta potenza durante il funzionamento.

Anche i fornetti da banco, pur essendo più piccoli, possono assorbire quantità significative di energia.

Per questo motivo, prima di collegarli a una prolunga, è indispensabile controllare le istruzioni del produttore.

Per molti modelli è previsto o raccomandato il collegamento diretto a una presa fissa.

Un collegamento non adeguato potrebbe surriscaldarsi, soprattutto se il forno rimane acceso a lungo.

Il problema diventa ancora più serio se alla stessa multipresa sono collegati altri elettrodomestici.

3. Friggitrici ad aria

La friggitrice ad aria è diventata uno degli elettrodomestici più utilizzati in cucina.

È compatta e può sembrare poco impegnativa dal punto di vista elettrico, ma molti modelli hanno una potenza significativa.

Durante la cottura, la resistenza elettrica entra in funzione per raggiungere e mantenere la temperatura impostata.

Se la friggitrice viene collegata a una multipresa già occupata da altri apparecchi, il carico complessivo può diventare eccessivo.

Per questo è preferibile utilizzare una presa a muro adeguata e verificare le indicazioni riportate sul manuale.

Non bisogna inoltre appoggiare il cavo vicino alle superfici calde dell'apparecchio.

4. Microonde

Anche il forno a microonde richiede attenzione.

La potenza indicata per la cottura non coincide necessariamente con quella elettrica assorbita dalla rete.

Un microonde può quindi richiedere più energia di quanto si immagini osservando soltanto i watt di cottura riportati sulla confezione.

Molti produttori raccomandano di collegarlo direttamente a una presa a muro.

È importante evitare soprattutto l'utilizzo contemporaneo di microonde, bollitore, tostapane e altri apparecchi sulla stessa multipresa.

La somma delle potenze potrebbe superare il limite consentito.

5. Bollitori elettrici

Il bollitore è uno degli apparecchi che possono assorbire molta potenza in un intervallo di tempo relativamente breve.

Serve a riscaldare rapidamente l'acqua e, per farlo, utilizza una resistenza elettrica.

Alcuni modelli hanno potenze superiori a 2.000 watt.

Per questo motivo, collegarli a prolunghe leggere o multiprese sovraccariche può essere rischioso.

La scelta più prudente è utilizzare una presa fissa adeguata, evitando di alimentare contemporaneamente altri apparecchi ad alto assorbimento attraverso lo stesso collegamento.

6. Lavatrici

La lavatrice è un elettrodomestico che combina diversi componenti elettrici.

Durante il funzionamento può utilizzare un motore, una pompa e una resistenza per riscaldare l'acqua.

Proprio quest'ultima può comportare un assorbimento significativo.

Per questo le lavatrici dovrebbero essere installate seguendo le istruzioni del produttore, con un collegamento elettrico idoneo.

L'utilizzo di prolunghe e adattatori non previsti può introdurre punti di contatto aggiuntivi e aumentare il rischio di problemi.

Inoltre, trattandosi di un apparecchio utilizzato in presenza di acqua, è particolarmente importante che l'impianto sia correttamente realizzato e protetto.

7. Asciugatrici

Anche le asciugatrici richiedono un collegamento adeguato.

La potenza assorbita varia molto in base alla tecnologia utilizzata.

I modelli tradizionali con resistenza elettrica possono avere consumi istantanei elevati, mentre quelli a pompa di calore hanno caratteristiche differenti.

In entrambi i casi, il collegamento deve rispettare le indicazioni del produttore.

Non è consigliabile utilizzare prolunghe improvvisate o multiprese condivise con altri apparecchi.

Se la presa non si trova nella posizione corretta, è preferibile rivolgersi a un elettricista qualificato.

8. Lavastoviglie

La lavastoviglie utilizza energia elettrica per alimentare pompe, sistemi di controllo e, in molti modelli, una resistenza per riscaldare l'acqua.

Come per la lavatrice, è importante che il collegamento sia adeguato all'assorbimento dell'apparecchio.

Le istruzioni di installazione possono vietare o sconsigliare l'uso di prolunghe e multiprese.

La soluzione più sicura è rispettare le indicazioni del costruttore e utilizzare una presa fissa idonea.

9. Ferri da stiro e generatori di vapore

I ferri da stiro, soprattutto quelli con caldaia separata, possono avere potenze elevate.

Durante il riscaldamento, la resistenza assorbe energia per portare la piastra o l'acqua alla temperatura necessaria.

Una prolunga sottodimensionata potrebbe surriscaldarsi.

Il rischio aumenta se il cavo viene lasciato arrotolato o se si utilizzano collegamenti deteriorati.

È preferibile collegare il ferro a una presa adeguata e verificare le istruzioni del produttore.

Bisogna inoltre mantenere il cavo lontano dalla piastra calda.

10. Condizionatori portatili

I condizionatori portatili possono assorbire una potenza significativa e rimanere in funzione per diverse ore.

Alcuni modelli presentano anche correnti di avviamento che devono essere considerate nella scelta del collegamento elettrico.

Per questo molti produttori richiedono il collegamento diretto a una presa a muro.

L'utilizzo di prolunghe o multiprese non idonee può aumentare il rischio di surriscaldamento e malfunzionamenti.

Prima dell'installazione è importante leggere il manuale e verificare che la presa e l'impianto siano adatti.

Anche il frigorifero non andrebbe collegato a una prolunga?

Il frigorifero merita un discorso a parte.

A differenza di altri apparecchi, normalmente non assorbe una potenza elevata in modo continuo.

Il compressore, però, può richiedere una corrente maggiore durante l'avviamento.

Inoltre, il frigorifero rimane collegato alla rete elettrica giorno e notte.

Per questo motivo, molti produttori raccomandano il collegamento diretto a una presa a muro, evitando prolunghe e multiprese.

Un collegamento instabile potrebbe causare interruzioni dell'alimentazione e compromettere la conservazione degli alimenti.

Come capire se una prolunga è adatta

Non tutte le prolunghe sono uguali.

Per valutare se un collegamento è adeguato bisogna considerare la potenza dell'apparecchio, la corrente nominale della prolunga e le istruzioni del produttore.

In Italia, su molte prolunghe e multiprese si trovano indicazioni come 10 A o 16 A.

Con una tensione nominale di 230 volt, questi valori corrispondono teoricamente a circa 2.300 watt e 3.680 watt.

Si tratta però di valori elettrici nominali, non di un'autorizzazione a utilizzare qualsiasi apparecchio fino a quella potenza.

La sicurezza dipende anche dalla qualità dei contatti, dalla sezione del cavo, dalle condizioni di utilizzo e dai limiti specifici del prodotto.

La regola fondamentale è non superare mai la portata dichiarata e rispettare le indicazioni del costruttore dell'elettrodomestico.

Perché non bisogna collegare una multipresa a un'altra

Un errore molto comune consiste nel collegare una multipresa a un'altra, creando una catena di adattatori e prese.

Questa pratica viene spesso chiamata collegamento a cascata.

Il problema è che il carico elettrico complessivo può diventare difficile da controllare.

Inoltre, ogni collegamento aggiunge punti di contatto che possono allentarsi o surriscaldarsi.

Per questo motivo è importante evitare di collegare prolunghe e multiprese una dentro l'altra.

Se le prese disponibili non sono sufficienti, la soluzione corretta è valutare un intervento sull'impianto elettrico.

I segnali che indicano un collegamento elettrico pericoloso

Ci sono alcuni segnali che non devono essere ignorati.

Una spina o una multipresa che diventano insolitamente calde possono indicare un problema.

Lo stesso vale per odori di plastica bruciata, scolorimenti, scintille, rumori anomali o interruzioni frequenti dell'alimentazione.

Se noti uno di questi segnali, interrompi l'utilizzo del collegamento.

Se puoi farlo in sicurezza, togli alimentazione senza toccare componenti surriscaldati o danneggiati.

Non continuare a utilizzare una presa che mostra segni di deterioramento.

È opportuno richiedere una verifica a un elettricista qualificato.

Le regole per utilizzare le prolunghe in sicurezza

Le prolunghe non sono pericolose per definizione.

Diventano problematiche quando vengono utilizzate oltre i loro limiti o in condizioni non adatte.

Per ridurre i rischi, è importante adottare alcune precauzioni:

Controllare sempre la portata massima indicata sulla prolunga.

Non superare il carico complessivo consentito.

Evitare di collegare apparecchi ad alto assorbimento se il produttore richiede una presa diretta.

Non utilizzare cavi danneggiati o spine allentate.

Non far passare le prolunghe sotto tappeti o mobili.

Non lasciare avvolti i cavi che devono essere completamente svolti durante l'uso.

Evitare collegamenti a cascata tra multiprese.

Tenere i collegamenti lontani dall'acqua e dalle fonti di calore.

Se un elettrodomestico richiede una presa in una posizione diversa da quella disponibile, è preferibile far valutare l'installazione di un punto elettrico adeguato.

Il vero errore da evitare quando utilizzi una prolunga

Quando una presa è troppo lontana, una prolunga può sembrare la soluzione più semplice.

Ma non tutti gli elettrodomestici possono essere alimentati nello stesso modo.

Stufe elettriche, forni, bollitori, lavatrici, asciugatrici e altri apparecchi con assorbimenti significativi richiedono particolare attenzione.

Il rischio non dipende soltanto dal numero di dispositivi collegati, ma anche dalla potenza richiesta, dalle caratteristiche della prolunga e dalle condizioni dell'impianto.

Per gli apparecchi ad alto assorbimento, il collegamento diretto a una presa fissa adeguata è generalmente la scelta più prudente.

E quando il produttore vieta l'utilizzo di prolunghe, quella indicazione deve essere rispettata.

Un piccolo controllo prima di collegare un elettrodomestico può evitare surriscaldamenti, guasti e situazioni pericolose.