Il ferro da stiro va riempito con l’acqua del rubinetto? Ecco cosa dicono i produttori

A cura di Redazione
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Si può mettere l’acqua del rubinetto nel ferro da stiro? Ecco le indicazioni dei produttori e quando usare acqua distillata o demineralizzata.

Quando dobbiamo stirare, il gesto più naturale è riempire il serbatoio del ferro con l'acqua del rubinetto. È comoda, costa poco ed è sempre disponibile. Eppure, c'è chi sostiene che sia meglio utilizzare esclusivamente acqua distillata, per evitare la formazione di calcare. Qual è la scelta giusta? La risposta potrebbe sorprendere: non tutti i ferri da stiro richiedono lo stesso tipo di acqua e, in alcuni modelli, utilizzare soltanto acqua distillata non è nemmeno la soluzione raccomandata. Tutto dipende dalle indicazioni del produttore e dalla durezza dell'acqua di casa.

Si può mettere l'acqua del rubinetto nel ferro da stiro?

La risposta è sì, in molti ferri da stiro moderni l'acqua del rubinetto può essere utilizzata normalmente.

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Diversi produttori progettano i propri apparecchi proprio per funzionare con l'acqua domestica, prevedendo sistemi anticalcare e procedure di pulizia specifiche.

Questo significa che non è sempre necessario acquistare acqua distillata o demineralizzata per stirare.

C'è però un dettaglio fondamentale: non tutti i modelli hanno le stesse caratteristiche.

Alcuni ferri possono funzionare con acqua del rubinetto anche in presenza di una moderata quantità di calcare. Altri richiedono particolari accorgimenti quando l'acqua è molto dura.

Per questo, prima di scegliere cosa versare nel serbatoio, la prima cosa da fare è leggere il manuale del proprio ferro da stiro.

Le indicazioni generiche trovate online non possono sostituire quelle del costruttore.

Perché il calcare può creare problemi al ferro da stiro

L'acqua del rubinetto contiene naturalmente sali minerali, tra cui calcio e magnesio.

La loro concentrazione varia da zona a zona e determina la cosiddetta durezza dell'acqua.

Quando l'acqua viene riscaldata, una parte dei minerali può formare depositi di calcare.

Nel ferro da stiro, questi residui possono accumularsi nel tempo all'interno dei circuiti e vicino ai fori da cui esce il vapore.

I segnali più comuni sono una produzione di vapore meno regolare, la comparsa di piccoli residui chiari o difficoltà nell'erogazione.

In alcuni casi possono verificarsi anche fuoriuscite di acqua sporca o macchie sui tessuti.

Non tutti questi problemi, però, dipendono necessariamente dal calcare: possono esserci anche residui di altro tipo o anomalie dell'apparecchio.

Ecco perché è importante utilizzare l'acqua consigliata e seguire le procedure di manutenzione previste.

Cosa dicono i produttori sull'acqua da utilizzare

Le raccomandazioni dei produttori non sono tutte identiche.

Marchi come Philips, Rowenta e Tefal, per diverse linee di ferri da stiro, indicano l'acqua del rubinetto come una scelta normalmente compatibile, pur prevedendo accorgimenti specifici in caso di acqua molto dura.

In alcune istruzioni viene consigliato di mescolare acqua del rubinetto e acqua demineralizzata, spesso in parti uguali, quando la durezza è elevata.

Questo non significa che la miscela sia adatta a qualsiasi ferro.

Le proporzioni e le indicazioni possono cambiare in base al modello.

Anche i ferri con caldaia separata possono avere requisiti differenti rispetto ai modelli tradizionali con serbatoio incorporato.

La regola più affidabile è quindi controllare il manuale del proprio apparecchio, cercando la sezione dedicata all'acqua consigliata.

Acqua distillata e demineralizzata: sono sempre migliori?

Molte persone pensano che l'acqua distillata sia automaticamente la scelta migliore perché contiene pochissimi sali minerali.

In effetti, ridurre la quantità di minerali può contribuire a limitare la formazione di depositi.

Ma questo non significa che tutti i produttori consiglino di utilizzare esclusivamente acqua distillata.

Alcuni modelli sono progettati e testati per funzionare con acqua del rubinetto e possono prevedere indicazioni specifiche sull'impiego di acqua completamente demineralizzata.

Per questo motivo non è corretto affermare che l'acqua distillata sia sempre indispensabile o sempre preferibile.

È utile distinguere anche i due termini.

L'acqua distillata viene ottenuta attraverso un processo di evaporazione e condensazione, mentre quella demineralizzata può essere prodotta con altri sistemi che rimuovono gran parte dei sali disciolti.

Per l'uso nel ferro da stiro, ciò che conta è la compatibilità del prodotto con le indicazioni del costruttore.

Quando conviene mescolare acqua del rubinetto e demineralizzata

Se vivi in una zona dove l'acqua è particolarmente dura, potresti notare più facilmente la formazione di calcare negli elettrodomestici.

In queste condizioni, alcuni produttori suggeriscono di utilizzare una miscela di acqua del rubinetto e acqua demineralizzata.

Una proporzione indicata in alcune istruzioni è il 50% di acqua del rubinetto e il 50% di acqua demineralizzata.

Ma attenzione: non è una ricetta universale.

Prima di adottarla, verifica che sia prevista dal manuale del ferro.

Se non conosci la durezza dell'acqua di casa, puoi consultare le informazioni pubblicate dal gestore idrico locale.

In questo modo potrai capire meglio se sono necessari accorgimenti particolari.

Le acque che è meglio non mettere nel ferro da stiro

Se sull'acqua del rubinetto possono esserci indicazioni diverse, su altri liquidi la prudenza è ancora più importante.

In generale, è bene evitare di versare nel serbatoio sostanze che non siano espressamente autorizzate dal produttore.

Acqua profumata

Le acque profumate per stirare possono contenere fragranze e altri ingredienti.

Non tutti i ferri sono progettati per utilizzarle.

Se il produttore non ne autorizza l'impiego, queste sostanze potrebbero lasciare residui o interferire con il funzionamento dell'apparecchio.

Acqua con ammorbidente

Aggiungere ammorbidente nel serbatoio non è una buona idea.

I prodotti destinati al lavaggio dei tessuti non sono formulati per circolare nei componenti interni di un ferro da stiro.

Possono lasciare depositi e provocare inconvenienti.

Aceto

L'aceto viene spesso suggerito come rimedio domestico contro il calcare.

Ma versarlo direttamente nel serbatoio del ferro da stiro può essere dannoso, se non è espressamente previsto dal produttore.

L'acidità potrebbe risultare incompatibile con alcuni componenti interni.

Per la decalcificazione è necessario seguire la procedura indicata nel manuale.

Acqua recuperata da altri elettrodomestici

Anche l'acqua raccolta da asciugatrici, deumidificatori o condizionatori non è automaticamente adatta al ferro da stiro.

Può contenere impurità, residui o contaminanti.

Alcuni produttori ne vietano esplicitamente l'utilizzo.

Non bisogna quindi considerarla equivalente all'acqua distillata soltanto perché deriva dalla condensazione.

Come evitare il calcare nel ferro da stiro

La scelta dell'acqua è importante, ma non è l'unico accorgimento utile per mantenere il ferro in buone condizioni.

Molti modelli dispongono di una funzione di autopulizia o di un sistema anticalcare.

Alcuni utilizzano cartucce, altri prevedono la raccolta e la rimozione periodica dei depositi.

Le procedure variano da apparecchio ad apparecchio.

Per questo motivo è importante non improvvisare trattamenti con prodotti anticalcare generici.

Una manutenzione non compatibile con il modello potrebbe danneggiarlo.

Se il ferro inizia a produrre meno vapore o lascia residui sui vestiti, controlla le istruzioni prima di intervenire.

Bisogna svuotare il serbatoio dopo aver stirato?

Per molti ferri da stiro è consigliabile svuotare il serbatoio al termine dell'utilizzo, una volta che l'apparecchio è stato spento, scollegato dalla corrente e lasciato raffreddare secondo le istruzioni.

Questo accorgimento può aiutare a evitare che l'acqua rimanga inutilmente all'interno per lunghi periodi.

Non tutti i modelli, però, prevedono le stesse operazioni di fine utilizzo.

Nei sistemi con caldaia separata, per esempio, le procedure possono essere differenti.

Anche in questo caso, la scelta corretta è seguire il manuale.

Cosa fare se dal ferro escono residui bianchi o marroni

Se durante la stiratura noti piccoli granelli bianchi, il problema potrebbe essere legato a depositi minerali.

Residui marroni o acqua colorata possono invece avere cause diverse, tra cui accumuli di sporco o altri depositi interni.

In questi casi è meglio interrompere la stiratura dei capi delicati e verificare le procedure di pulizia consigliate.

Non cercare di liberare i fori del vapore con oggetti metallici appuntiti e non versare prodotti aggressivi nel serbatoio.

Se il problema persiste dopo la manutenzione prevista dal produttore, può essere necessario rivolgersi all'assistenza.

Quindi, qual è l'acqua migliore per il ferro da stiro?

Non esiste una risposta valida per tutti gli apparecchi.

Per molti ferri moderni, l'acqua del rubinetto è perfettamente compatibile con il normale utilizzo. Se però l'acqua di casa è molto dura, alcuni produttori consigliano di mescolarla con acqua demineralizzata.

Altri modelli possono avere indicazioni differenti.

L'errore più comune è pensare che una sola regola valga per qualsiasi ferro da stiro.

In realtà, il modo migliore per limitare il calcare e preservare l'apparecchio è molto più semplice: controllare il manuale, utilizzare l'acqua indicata e rispettare le procedure di manutenzione.

Prima di riempire il serbatoio con acqua distillata, quindi, vale la pena leggere cosa raccomanda davvero il produttore. Potresti accorgerti che l'acqua del rubinetto, quella che hai sempre utilizzato, è già la scelta prevista per il tuo ferro.