Farah, il cane che raccoglie la plastica abbandonata sulle spiagge

Non si abbandonano le bottiglie di plastica sulle spiagge, così come non si abbandonano gli animali quando si va in vacanza. È questo il messaggio di Farah, un labrador femmina di quasi quattro anni, e del suo padrone Fabrizio Pinna. Sono i protagonisti di alcuni video diventati virali in poco tempo su tutti i social.

29 Aprile 2019
16:00
2.592 condivisioni
Farah, il cane che raccoglie la plastica abbandonata sulle spiagge
Immagine

Una vera passione per le bottiglie di plastica. Quelle che siamo ormai abituati a vedere abbandonate sulle spiagge, e non solo. Ma Farah, una bellissima femmina di labrador di quasi quattro anni, non raccoglie solo quelle. Sulla spiaggia di Cala Domestica, al confine tra i Comuni di Iglesias e di Buggerru, ha trovato di tutto: piatti e bicchieri di plastica monouso, secchi e bidoni, frammenti di rete e chissà cos’altro ancora. A causa delle correnti, infatti, in questa spiaggia la plastica e altri rifiuti arrivano a quintalate e come sempre, i responsabili sono gli esseri umani.

Insomma Farah è un labrador che dà una lezione di ecologia a tutti. Non è un cane addestrato appositamente per raccogliere rifiuti, ma il suo amico “padrone” Fabrizio Pinna ha due grandi passioni, la fotografia e la compagnia del suo cane, che lo fanno girare in lungo e in largo per la Sardegna. Fabrizio, meccanico dell’aeronautica, e la sua Farah, sono così diventati testimonial di una campagna sui social contro l’abbandono della plastica, che invita non solo a non inquinare, ma anche a ridurne il consumo.

La campagna contro l'abbandono

Un labrador che recupera pezzi di plastica abbandonati nei pressi delle spiagge non è una cosa da tutti i giorni. Così, la vera protagonista del video lanciato sui social è la dolcissima Farah, già arruolata per un altro video contro l’abbandono degli animali nel periodo delle vacanze. Le vediamo quindi in questo video pubblicato sulla pagina Facebook PetSardinia Road, dedicata alla vacanza in Sardegna con il proprio animale, nel ruolo che non ci saremmo forse mai immaginato.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.