Forest bathing: cos’è e dove puoi praticarlo

Un “bagno nella foresta” in grado di rigenerarti mentalmente e fisicamente. Arriva dal Giappone, ma anche in Italia si sta diffondendo moltissimo.
Gianluca Cedolin 13 marzo 2020

Sentendo parlare di forest bathing, la tua mente potrebbe figurarsi uno specchio d’acqua tra gli alberi in cui immergerti, ma non è proprio così. Si tratta comunque di un’esperienza a stretto contatto con la natura, in grado di regalarti molti effetti benefici. Ma cosa vuol dire, quindi, fare forest bathing?

Cos’è il forest bathing

È una pratica nata in Giappone, dove si chiama shinrin-yoku, che consiste semplicemente nel passeggiare nei boschi. Un “bagno nella foresta”, nella natura, durante il quale perdersi nell’aria pulita all’ombra degli alberi. Un’esperienza immersiva nel verde, positiva sia per la mente sia per il corpo.

Gli effetti positivi sulla salute

Stare a contatto con gli alberi e le piante per qualche ora ha un effetto detox potentissimo: in Giappone già dagli anni ’80 il governo ha investito dei soldi per promuovere quest’hobby. Delle ricerche provenienti proprio dal paese del Sol Levante hanno dimostrato gli effetti benefici del forest bathing.

Due studi, delle università di Chiba e Kyoto, hanno analizzato le differenze tra chi passeggiava in una foresta e chi lo faceva in città: il risultato? I primi erano meno stressati, meno ostili e meno depressi. E la Nippon medical school ha dimostrato livelli di attività più alti delle cellule natural killer del sistema immunitario in chi aveva praticato il forest bathing. Insomma, un bel “bagno nella foresta” ci fa stare bene, a 360 gradi.

Dove farlo in Italia

A dire il vero, non ti serve andare in posti molto particolari per fare un po’ di forest bathing: ti basta passeggiare per due ore in luogo alberato, con calma, godendosi la natura. Anche un bel parco cittadino va bene, basta che tu riesca a goderti l’immersione. In molti luoghi, comunque, sono stati creati dei veri e propri percorsi dedicati al forest bathing.

Ce ne sono in quasi tutte le regioni. In Piemonte c’è la bellissima Oasi Zegna, dove si trova il Bosco del sorriso. In Friuli ci sono percorsi di forest therapy nelle Valli del Natisone, vicino a Udine; in Trentino addirittura puoi immergerti in un bioparco gestito dal Fai, quello della Paganella. In Toscana si può fare nel Parco della Maremma e sui Monti dell’Amiata, ma anche al confine con l’Emilia-Romagna, nella foresta di Camaldoli. Nel Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise potrai invece praticare un forest bathing immerso nei maestosi faggi.