video suggerito
video suggerito
16 Luglio 2020
13:00

Forestami, ecco il piano per arricchire la città metropolitana di Milano con 3 milioni di alberi

Negli ultimi tre anni il verde urbano è triplicato nel capoluogo lombardo e grazie al progetto Forestami sono già state individuate 253 nuove aree da destinare alla forestazione urbana. L'obiettivo è arrivare a tre milioni di alberi in più in tutta l'area metropolitana entro il 2030. Il ministro dell'Ambiente Sergio Costa: "Milano modello da replicare in tutta Italia".

123 condivisioni
Forestami, ecco il piano per arricchire la città metropolitana di Milano con 3 milioni di alberi
Immagine

Riempire la grande città e le aree intorno di nuovi alberi è una mission impossibile? No, si tratta solo di essere ambiziosi e di perseguire l'obiettivo con determinazione. La rotta indicata con il nuovo piano di riforestazione che vuole realizzare il Comune di Milano, in collaborazione con altri 24 Comuni della Città Metropolitana, è molto chiara: 3 milioni di alberi in più nei prossimi dieci anni. Il progetto si chiama Forestami e nell'intento dei suoi promotori deve diventare il cardine dello sviluppo green del capoluogo lombardo.

L'iniziativa è stata presentata in Triennale, alla presenza del sindaco di Milano Beppe Sala e del ministro dell'Ambiente Sergio Costa, ed è stata anche l'occasione per fare il punto sulla situazione attuale. A Milano il verde urbano è cresciuto sensibilmente negli ultimi tre anni. Nell'ambito di Forestami sono già stati piantati quest'anno 76.577 alberi e altri 19.054 verranno messi a dimora da novembre.

Ma il passo più importante è rappresentato dall'individuazione di 253 nuove aree da destinare a ulteriori progetti di forestazione urbana, pari ad una superficie complessiva di 713 ettari. Di queste, 167 aree (pari a 344 ettari) sono già disponibili a partire dalla prossima stagione agronomica, cioè dal prossimo novembre.

Delle 253 aree individuate, 110 saranno destinate alla realizzazione e implementazione di aree verdi e parchi urbani, 82 alla realizzazione di nuovi boschi e fasce boscate, 20 a interventi di forestazione in ambiti residenziali e a servizi (9 scuole, un centro sportivo, 2 parrocchie e un'area feste), 14 a interventi di riqualificazioni boschive, 4 a interventi in aree di particolare rilevanza da un punto di vista naturale e per finire 2 a interventi in orti urbani. Non solo. A queste aree si aggiungono oltre 137 chilometri di percorsi esistenti da implementare con filari e siepi, 12 chilometri di percorsi da realizzare ex novo e oltre un chilometro di filari da ripristinare dopo una tromba d'aria avvenuta nel 2019.

"La forestazione del nostro Paese è un passo fondamentale per stabilire quella nuova normalità verde che il post-Covid richiede", ha affermato il ministro Sergio Costa. "Non dobbiamo dimenticare che la grande battaglia contro i cambiamenti climatici e per la qualità dell’aria richiede coraggio, idee innovative e progetti ambiziosi come quello di Forestami. Auspico che il modello di Milano possa essere replicato nel resto d’Italia".

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.