Fukushima ancora radioattiva: Greenpeace registra picchi di radiazioni dove si apriranno le Olimpiadi 2020

Un team di esperti dell’organizzazione ambientalista ha registrato dei picchi di radiazioni proprio nella zona in cui, l’anno prossimo, si apriranno i giochi olimpici 2020. Ma il Governo giapponese smentisce e fornisce altri dati.
Sara Del Dot 6 dicembre 2019

Nel 2020 sarà il Giappone a ospitare i giochi olimpici. Ma tragedia nucleare del 2011 si fa ancora sentire. Infatti dovrebbe essere proprio il J-Village, l’impianto sportivo di Fukushima, il punto di partenza della torcia che dovrebbe aprire le attesissime Olimpiadi il 24 luglio dell’anno prossimo. Una grande possibilità di riscatto, l’occasione per il Giappone di dimostrare come la comunità si sia rialzata in seguito alla catastrofe del 2011. Ma è davvero così?

Secondo Greenpeace, non proprio. Un team di consulenti per la radioprotezione dell’organizzazione ambientalista, infatti, ha recentemente registrato dei picchi di radiazioni nucleari proprio nei pressi dello stadio di Fukushima. Secondo il gruppo, in alcuni punti a un metro da terra le radiazioni sono arrivate anche a 71 microSievert all’ora, una cifra ben superiore (1775 volte) al livello precedente all’esplosione, che era di 0,04 mSv e anche della soglia nazionale di decontaminazione, dichiarata a 0,23 mSv.

Un livello davvero alto e rischioso, che potrebbe mettere in pericolo la salute delle persone e segnala la necessità per il Governo giapponese di proseguire le operazioni di decontaminazione e risanamento dell’impianto di Daiichi, colpito dal disastro nel 2011 e situato a circa 19 km dal J-Village. Le autorità, dal canto loro, hanno risposto riportando tutt’altri dati, molto più bassi e rassicuranti. Per garantire la sicurezza attorno alla zona incriminata, intanto, Greenpeace ha inviato una lettera al Governo giapponese, al Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, ai Presidenti del Comitato paralimpico internazionale, al Governatore della Prefettura di Fukushima e al presidente del J-Village, ma non ha ancora ricevuto risposta.