Gli errori da non commettere quando si pianta un albero: i nostri consigli

In occasione della Giornata Nazionale dell’Albero, qualche semplice regola per far sì che le piante che coltivi nel tuo giardino crescano rigogliose, partendo dai primi giorni di vita.
Sara Polotti 21 Novembre 2022

Lo sapevi? Il 21 novembre di ogni anno in Italia si celebra la Giornata Nazionale dell'Albero. Fu istituita per legge nel 2013 dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, e rappresenta un'occasione per riflettere sulla preziosità degli alberi. La loro funzione, infatti, non è solo estetica: la loro presenza è essenziale per la salute delle città (e non solo dei territori di campagna o montani), dal momento che abbassano lo smog grazie alla fotosintesi clorofilliana, oltre a contenere le temperature in estate per merito dell'ombra che proiettano sull'asfalto e sul cemento.

Insomma: gli alberi sono importanti. E se stai pensando di piantarne qualcuno nel tuo giardino, il pianeta e i tuoi polmoni ti ringrazieranno. Ma prima di farlo leggi qui: solitamente piantando alberi si compiono alcuni errori che ne possono compromettere la longevità. Te li presentiamo, in modo che tu possa coltivare le tue piante in sicurezza e con efficacia!

Lasciare le radici a palla

Quando acquisti una pianta in vaso da trapiantare a terra, probabilmente le sue radici si saranno aggrovigliate in una palla compatta. Le dimensioni del vaso, infatti, non permettono loro di allargarsi. Prima di adagiare la pianta a terra, quindi, taglia in quattro sezioni la palla di terriccio e radici, allargale e pianta in tranquillità la tua pianta. In questo modo, quando cresceranno non resteranno aggrovigliate e contenute, ma si allargheranno nel terreno ancorando saldamente l'albero a terra.

Non rimuovere la fitocella

Alcune fitocelle – si tratta di quelle reti in materiale plastico o biodegradabile che contengono il terriccio e le radici degli alberi da piantare, al posto del classico vaso – sono biodegradabili o compostabili, e quindi si è portati a pensare che sia corretto lasciarle così, attorno alla base dell'albero. In effetti è molto comodo adagiare la pianta a terra in questa maniera, ma è comunque necessario rimuovere la fitocella, per lo stesso motivo di prima: le radici devono avere lo spazio per allargarsi e crescere senza intoppi.

Usare attrezzi non sterilizzati

Uno dei problemi più diffusi nel giardinaggio è la diffusione di malattie tra piante (avviene proprio come tra esseri umani!). Prima di piantare o potare ogni albero è quindi meglio disinfettare gli attrezzi in modo da limitare la diffusione di germi e batteri che potrebbero potenzialmente danneggiarli.

Non rispettare le distanze

Piantare gli alberi troppo vicini tra loro può sembrare una buona idea ora, quando le piante sono ancora piccole e di dimensione contenuta. Ma diventa un problema con la crescita, non solo a livello apicale (le fronde potrebbero intrecciarsi e darsi noia), ma soprattutto alla base, per la crescita delle radici.

Non controllare il terreno

Quando il terreno su cui vengono piantati gli alberi non è abbastanza drenante, il rischio che le radici marciscano è altissimo. Prima di scegliere il punto in cui piantare la pianta, quindi, controlla che la capacità di drenaggio sia sufficiente. Ti basterà scavare la buca ipotetica e riempirla con acqua. Se impiega più di quindici minuti a svuotarsi, meglio scegliere un altro punto.

Non annaffiare abbastanza

Durante i primi due anni, un albero appena piantato ha bisogno di molta acqua. E che questa arrivi alle radici. Ricordati quindi di dare da bere con regolarità settimanale al tuo nuovo albero, spargendo l'acqua bene attorno al fusto, in un cerchio pensato per far sì che il liquido arrivi bene alle radici.