Gli incendi in Australia visti dallo spazio: la tragedia nelle foto scattate dai satelliti

Una nuova immagine fornita dai satelliti dell’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea, restituisce le dimensioni del dramma che si sta consumando nell’isola, e in particolare nello stato del Nuovo Galles del Sud, in preda alle fiamme: “L’Australia è una fornace”.
Federico Turrisi 10 gennaio 2020

L'Australia brucia da mesi a causa di una siccità prolungata e di temperature ben al di sopra della media. I filmati dei vigili del fuoco impegnati a domare le fiamme e a mettere in salvo persone e animali stanno facendo il giro del mondo. A rendere l'idea della catastrofe che si sta consumando in terra australiana ci pensano anche le immagini satellitari fornite dalle agenzie spaziali. L'immagine a disposizione più recente è quella dell'Esa (European Space Agency) – o meglio del satellite Sentinel-3 che lavora nell'ambito del programma europeo Copernicus – che ha fotografato qual era la situazione nello stato del Nuovo Galles del Sud, la regione più colpita dagli incendi, lo scorso 3 gennaio. Una densa nube giallastra di fumo, provocato dai focolai, avvolge l'intera area.

L'Agenzia Spaziale Europea mette in evidenza anche un altro aspetto: non solo ettari di terreno sono stati ridotti in cenere, ma anche la qualità dell'aria ha risentito notevolmente dell'emergenza incendi. La missione satellitare Copernicus Sentinel-5 Precursor, dedicata al monitoraggio dell'inquinamento atmosferico, ha infatti rilevato "una moltitudine di tracce di gas che influiscono sull'aria che respiriamo", avverte l'Esa, che paragona l'Australia a una fornace.

Anche la Nasa, l'agenzia governativa che si occupa del programma spaziale e della ricerca aerospaziale degli Stati Uniti, attraverso il suo Earth Observatory continua a pubblicare foto satellitari del fumo degli incendi in Australia. E anche in questo caso uno dei dati più allarmanti riguarda le sostanze rilasciate in aria: tra agosto e dicembre 2019 gli incendi in Australia hanno sprigionato oltre 250 milioni di tonnellate di CO2 (195 milioni solo nel Nuovo Galles del Sud).