Gli insetti iridescenti confondono i predatori mimetizzandosi: ecco come un fenomeno ottico può salvare la specie

La ricerca ha aperto un capitolo interessante per gli studi scientifici. Le ali iridescenti di alcuni insetti riescono a mimetizzare il corpo, così sfuggendo ai predatori.
Alessandro Artuso 21 marzo 2020

La pelle di un animale può salvargli la vita, soprattutto se il fenomeno che genera si chiama iridescenza. Uno studio realizzato dall'Università di Bristol, e pubblicato sulla rivista scientifica Cell Press Journal, ha condotto un'indagine sul fenomeno ottico del colore che si percepisce a seconda dell'angolo dal quale si osserva. Cambiando la prospettiva si intravedono dei colori che vanno dal verde al rosso, dal blu al viola: tutto dipende dalla luce che colpisce l'oggetto, in questo caso l'esemplare.

Cosa è l'iridescenza

L'iridescenza è un fenomeno ottico che fa riflettere superfici in base a processi come la rifrazione (deviazione che i raggi luminosi generalmente subiscono nel passare dall'uno all'altro) e l'interferenza (sovrapposizione di due o più onde).

Gli animali

La ricerca ha scoperto che le ali iridescenti di alcuni insetti sono fondamentali per nascondersi dai predatori: la maggior parte degli animali dotati di questa caratteristica sono buprestidi. Le ali colorate di alcuni tipi di coleotteri, infatti, salvano la vita e mimetizzano rendendoli quindi invisibili.

Per effettuare una verifica sul campo, gli scienziati hanno preso le ali di questi animali per creare un finto coleottero pieno di cibo posizionandolo insieme ad altri finti insetti meno colorati su rami di alberi, sassi o comunque nei vari luoghi dove gli uccelli individuano le prede.

I risultati

Gli uccelli hanno preferito nella maggior parte dei casi gli insetti non colorati. Le persone, invece, hanno mostrato più difficoltà nell'individuare gli animali dotati del particolare fenomeno ottico. I volatili si sono cibati il più delle volte di insetti di un solo colore (monocromatici). Secondo il team di scienziati l'iridescenza confonde i predatori poiché dà luogo a pattern visivi, ovvero situazioni di colore instabili che provocano una differente percezione cromatica.