Green economy: conosci tutte le professioni legate all’ambiente?

Dal biologo all’ecomanager, se vuoi che la tua passione per l’ambiente si trasformi nel tuo lavoro, sappi che le professioni green sono sempre più richieste. Ma attenzione, non è come fare volontariato. Diventare un professionista ambientale è un percorso che richiede anni di studio e una forte motivazione.
Sara Del Dot 16 Febbraio 2019

Sempre più persone, per fortuna, vogliono fare la loro parte per salvaguardare l’ambiente. È un’ottima notizia, perché temi che fino a qualche decennio fa venivano regolarmente posti in secondo piano nelle priorità sia politiche che della collettività, oggi vengono sempre presi in considerazione. Prestiamo molta attenzione ai livelli di inquinamento nelle aree in cui viviamo, ci impegniamo a fare una corretta raccolta differenziata, abbiamo smesso di ignorare l’impatto ambientale delle grandi opere, vogliamo più bene alla nostra terra protestando contro chi le fa del male. Sarà che anche i mass media hanno iniziato a dare più spazio all’ambiente e alla sua tutela, sarà che finalmente ci stiamo rendendo conto che non tutto ciò che porta progresso nelle nostre vite è privo di controindicazioni. Così, negli ultimi anni, la possibilità di agire concretamente in favore dell’ambiente si sono moltiplicate.

Se vuoi dedicare il tuo tempo libero a sensibilizzare la cittadinanza, a tenere puliti i luoghi in cui vivi, a curare animali feriti o a promuovere campagne di informazione e consapevolezza, non hai che l’imbarazzo della scelta. Se invece hai deciso che fare volontariato non ti basta e desideri rendere la tutela ambientale il tuo lavoro a tempo pieno, sappi che, anche in questo caso, le possibilità si sprecano. Certo, dal volontariato alla professionalità il passo è lungo e le competenze molto diverse. Infatti, per intraprendere una carriera green servono anni di studio e una forte motivazione. Ma in un’epoca di transizione verso stili di vita più sostenibili, c’è sempre più bisogno di figure professionali che siano in grado di supportare la collettività lungo questo percorso. Per questo motivo, oggi le professioni legate all’ambiente sono sempre più ricercate e richieste. Vediamo insieme quali sono.

Vediamo insieme quali sono le professioni legate all'ambiente e quali sono le loro caratteristiche:

Il biologo è il professionista che studia la vita nelle sue varie forme e può lavorare sia in laboratorio sia all’aperto, per effettuare campionamenti e analisi. Non ne esiste soltanto un tipo, infatti può essere chimico, clinico, molecolare, nutrizionista, biotecnologo, sulla base della specializzazione scelta nel suo percorso di studi. Naturalmente, nell’elenco non può mancare anche il biologo che si occupa di ambiente. Il biologo ambientale analizza i cambiamenti che avvengono nell’aria, nell’acqua e nel suolo, anche per quanto riguarda gli effetti dell’azione dell’uomo. Solitamente viene interpellato per valutare le conseguenze sul territorio di determinati interventi umani, in un’ottica di prevenzione e tutela della salute.

Il geologo è lo specialista della Terra nei suoi vari aspetti. È la figura professionale che viene interpellata per analizzare i rischi a cui il territori interessato potrebbe essere naturalmente sottoposto come eruzioni vulcaniche, frane, valanghe e terremoti, o per valutare i possibili pericoli di interventi umani su un determinato suolo, come la costruzione di dighe, gallerie, strade, centrali di sfruttamento energetico ecc. In poche parole, il geologo quantifica lo stato di salute di un territorio nel caso tu volessi apportarvi dei cambiamenti.

Ingegnere ambientale

L’ingegnere ambientale è un esperto in ingegneria per l’ambiente e il territorio. Il suo compito è quello di quantificare gli effetti sull’ambiente di determinate opere, individuandone i pro e i contro e, in poche parole, capire se ne vale la pena. Infatti, una delle sue attività è quella di realizzare le valutazioni di impatto ambientale (VIA) per capire se la costruzione di tali opere potrebbe danneggiare eccessivamente il territorio. Ma non fa solo questo. L’ingegnere ambientale infatti opera anche per la difesa del territorio, per la gestione delle risorse e progettazione di pale eoliche, monitora le risorse idriche, garantisce uno sfruttamento responsabile del suolo, mette in sicurezza zone a rischio, certifica la qualità ambientale di un luogo.

Il sismologo è una figura professionale importantissima, che si occupa dello studio e dell’analisi degli eventi sismici, ovvero i terremoti. Studia la crosta terrestre e i suoi movimenti nel tempo così da acquisire informazioni utili che possano consentire di conoscere meglio un territorio e proteggere la popolazione da sismi imprevisti che possono provocare anche numerosi morti. Il suo è un lavoro di grossa responsabilità, e solitamente viene condotto presso istituti di ricerca, pubblici ma anche privati.

Siamo tutti abituati a guardare le previsioni meteo per capire se domani pioverà oppure se potremo andare a fare una gita in santa pace sotto il sole. Ma se abbiamo la possibilità ogni sera di sapere se possiamo lasciare a casa l’ombrello oppure se dobbiamo metterlo in borsa, il merito è tutto del meteorologo, che raccoglie e analizza dati riguardanti le condizioni atmosferiche per poi elaborarli e realizzare bollettini da diffondere per informare i cittadini sul tempo. Inoltre, elabora banche dati per studiare e analizzare le variazioni del clima a lungo termine, dando il suo contributo all’analisi della salute del Pianeta.

Guardia forestale

Per diventare Guardia forestale non è sufficiente iscriversi all’Università. Infatti, si tratta di una figura professionale che fa parte del Corpo forestale dello Stato ed è una Forza di Polizia. La Guardia forestale ricopre un ruolo importantissimo nella tutela e nella salvaguardia dell’ambiente e del territorio. Infatti, monitora le zone per prevenire ed eventualmente punire tutte le azioni che possano danneggiarlo, inclusi reati ambientali, inquinamento delle acque, messa in pericolo di specie animali. In più, si occupa di tutelare gli abitanti delle zone di montagna attraverso la prevenzione del rischio di valanghe e soccorso in situazioni di pericolo.

Architetto paesaggista

Quante volte ti sarà capitato di vedere, in mezzo a un luogo naturale bello e suggestivo, un’enorme costruzione in cemento che non c’entra nulla e rovina completamente il paesaggio? Bene, l’architetto paesaggista serve proprio per evitarti queste brutte sorprese. Infatti, si tratta di una figura che si occupa di armonizzare le costruzioni antropiche con l’ambiente circostante, riuscendo a farle interagire senza che il loro accostamento disturbi la tua vista. In pratica, possiamo dire che questo professionista riveste un ruolo che ha a che fare con l’estetica del paesaggio, riprogettando e modificando gli spazi aperti in modo tale che diventino una cosa sola con le costruzioni dell’uomo.

Operatore nel settore del riciclo

Il riciclo è uno dei fattori protagonisti nel settore ambientale. Rappresenta infatti la pratica chiave della lotta allo spreco e della produzione dei rifiuti. Lavorare nel settore del riciclo ti consente di contribuire all’implementazione delle pratiche di economia circolare nella tua città e anche di partecipare ad azioni e campagne di sensibilizzazione e informazione. Solitamente a occuparsi di riciclo sono consorzi come Corepla, Comieco e Ricrea, all’interno dei quali sono diversi i ruoli che puoi ricoprire, anche in base al tuo personale percorso di studi.

Ecoauditor

L’ecoauditor è una figura professionale nuova, il cui compito è quello di controllare e verificare che tutti i processi produttivi rispettino le norme ambientali. Deve monitorare l’impatto ambientale degli impianti industriali e dei sistemi di produzione sull’ambiente e sul territorio, e ha anche il compito di individuare sistemi di gestione e produzione eco-compatibili e le tecnologie migliori per ridurre gli effetti negativi. L’ecoauditor può lavorare in diversi settori, ed è una figura molto importante per la salvaguardia del territorio a livello di produzione industriale. Insomma, è un po’ come una guardia ambientale. L’ecoauditor è una delle professioni che fanno capo all’insieme di esperti in certificazione ambientale, tra cui citiamo anche i certificatori Ecolabel e i consulenti ambientali Emas (Eco Management and Audit Scheme).

Ecomanager

Chiamato anche “manager del verde”, l’ecomanager è una figura relativamente nuova, nata dalla sempre maggiore volontà delle aziende di avere più chiaro il loro impatto ambientale. Infatti, il ruolo dell’ecomanager è di individuare le politiche ambientali che l’azienda deve adottare per ridurre al minimo il proprio impatto ambientale. Si tratta di una professione nuova ma molto importante e che implica un’enorme responsabilità, non soltanto dal punto di vista della tutela ambientale ma anche da quello del brand dell’azienda: infatti, oggi più che mai, adottare una filosofia green rappresenta un requisito importante per qualsiasi impresa.

Tecnico di monitoraggio ambientale

Il tecnico di monitoraggio ambientale si occupa, lo dice il nome stesso, di analizzare e controllare i parametri ambientali in una determinata zona, per quantificare i livelli di inquinamento ma anche per favorirne la prevenzione. Solitamente lavora in team, assieme ad altri professionisti con diverse competenze.

Tutti i lavori possono essere “eco”

Oltre alle professioni strettamente legate all’ambiente che ho citato fino ad ora, è importante che tu sappia che, quello ambientale, è un settore che può investire trasversalmente qualsiasi professione. Infatti, non è detto che tutti gli amanti dell’ambiente abbiano le competenze e le capacità di diventare un professionista green. Eppure quasi tutti i lavori possono essere declinati da un punto di vista eco-friendly, perché è sempre possibile fare la propria parte nella salvaguardia e nella tutela del Pianeta. Parrucchieri ed estetisti che scelgono di utilizzare soltanto prodotti naturali e cruelty free, produttori di cosmetici che utilizzano materie prima 100% vegetali e packaging biodegradabile, chef vegani, ristoratori anti-spreco, avvocati specializzati in difesa delle cause ambientali, professionisti dell’informazione e della comunicazione che si dedicano alla denuncia e alla copertura quasi esclusiva di reati e danni ambientali.. Insomma, qualunque sia il tuo ambito occupazionale, potrai sempre fare qualcosa per dare il tuo contributo all’ambiente. Basta capire come poterlo fare nel modo migliore. Perché tutti possiamo essere un po’ più green.