Green is Gold di Vera Pravda: anche l’arte scende in piazza per il Climate Strike

L’arte scende in piazza per sensibilizzare i cittadini sulla quantità di plastica che ogni giorno, inconsapevolmente, hanno con sé. Dai pacchetti di fazzoletti alle carte di caramelle, dai sacchetti di plastica alle bustine per i cani. Vera Pravda raccoglie ciò che le viene donato per poi incollarlo a un arazzo su cui capeggia la scritta Green is Gold. Il risultato finale? Una vera e propria opera di plastica. La stessa plastica raccolta in piazza nel corso di un paio d’ore.

26 Aprile 2019
11:00
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Green is Gold di Vera Pravda: anche l’arte scende in piazza per il Climate Strike
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Carte di caramelle, pacchetti di fazzoletti e tutta la plastica che ogni giorno porti con te senza saperlo. Simona Sanvito, in arte Vera Pravda, con la sua opera Green is Gold aiuta tutti noi a renderci conto di quanta plastica attraversa le nostra vita. Anche solo per qualche ora. Anche solo per qualche secondo.

Un telo steso a terra in piazza della Scala durante il Climate Strike del venerdì, un paio di forbici e della colla. Vera chiede ai passanti di donarle un pezzo della plastica che hanno in tasca, in mano o in borsa. Quasi tutti hanno qualcosa da dare. E quasi tutti hanno qualcosa da dire. Sull’uso della plastica, sulla loro intenzione di ridurla, sul fatto che “anni fa non ce n’era mica così tanta”.

Il risultato finale è un arazzo ricoperto di polietilene derivante da oggetti di uso comune, oggetti che sono diventati parte integrante delle nostre vite a tal punto da non essere nemmeno riconosciuti come plastica. Eppure vengono usati, spesso solo per qualche minuto, e poi buttati nel cestino. O peggio, per terra. Perché è “solo” un pacchetto di fazzoletti. O una carta di caramella. Ma dai un’occhiata al risultato finale, guarda bene l’opera Green is Gold. Ti sembra che, tutta insieme, questa plastica possa essere ignorata?

Così, anche l’arte diventa strumento di sensibilizzazione, attirando chiunque si trovi a passare di lì e raccontando loro in che modo anche un singolo centimetro di polietilene, se sommato ad altri, può fare la differenza.

Prova a dare un’occhiata nel tuo zaino, nella tua borsa, nelle tasche del tuo cappotto. Anche tu avresti qualcosa da dare a Vera per il suo arazzo?

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.