Greta Thunberg proposta per il Premio Nobel per la pace per la lotta ai cambiamenti climatici

È diventata il simbolo di una generazione che lotta contro il cambiamento climatico. Ha risvegliato le coscienze di tutto il mondo. E il nome di Greta Thunberg è stato proposto per il Premio Nobel per la Pace da un gruppo di deputati socialisti norvegesi.
Gaia Cortese 14 marzo 2019

È attualmente una delle voci più forti della lotta contro il cambiamento climatico. Il suo sciopero, puntuale ogni venerdì mattina davanti al Parlamento svedese, è stato di esempio per moltissimi giovani, tanto da essere promosso in centinaia di città in tutto il mondo. Dopo il suo discorso alla Cop24, la Conferenza Mondiale sul Clima tenutasi a Katowice, in Polonia, e il suo intervento al Forum di Davos, Greta Thunberg, a soli 16 anni, è diventata il simbolo di un’intera generazione che ha a cuore le sorti del Pianeta.

La giovane attivista svedese non solo è stata annoverata tra i personaggi più influenti dell’anno 2018 dallla rivista Time, e nominata Donna dell’anno da alcuni quotidiani svedesi. Oggi è anche stata indicata per la candidatura al Premio Nobel per la Pace da un gruppo di deputati socialisti norvegesi.

"Abbiamo indicato Greta perché la minaccia del clima è probabilmente una delle principali cause di guerre e conflitti. Il movimento di massa che Greta ha innescato è un contributo molto importante per la pace" ha spiegato, presentando l'iniziativa, il deputato norvegese Andrè Ovstegard, uno dei tre parlamentari del partito che ha proposto il nome della giovane attivista svedese. Lei, con la semplicità e la trasparenza che la contraddistinguono, si è dichiarata “onorata e molto grata”, come si legge sul suo profilo twitter.

Domani 15 marzo è prevista in tutto il mondo la Marcia Globale per il Clima. Senza l’esempio di Greta Thunberg, forse la collettività non si sarebbe mobilitata in questo modo. Speriamo che lo facciano anche i Governi firmatari dell’Accordo di Parigi. E non solo quelli.