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20 Aprile 2021
12:30

Greta Thunberg dona 100 mila euro al programma Covax dell’Oms per i vaccini ai Paesi poveri

L'attivista svedese invita la comunità internazionale ad impegnarsi di più per una distribuzione equa dei vaccini contro il Covid-19: "Proprio come con la crisi climatica, dobbiamo aiutare chi è più vulnerabile". Il denaro donato proviene da premi e riconoscimenti ottenuti negli ultimi due anni (dal Gulbenkian Prize for Humanity al Right Livelihood Award).

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Greta Thunberg dona 100 mila euro al programma Covax dell’Oms per i vaccini ai Paesi poveri
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Emergenza climatica e pandemia? Per Greta Thunberg, la diciottenne attivista svedese che ha ispirato il movimento globale per  Fridays for Future, sono due facce della stessa medaglia. Per affrontarle e cercare di uscirne, la ricetta è solo una: equità. Ecco perché Greta ha deciso di donare, attraverso la sua fondazione, 100 mila euro al programma Covax guidato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) per garantire un accesso equo ai vaccini contro il Covid-19 a livello globale. La donazione sosterrà l'acquisto di dosi da destinare alle popolazioni più vulnerabili e agli operatori sanitari dei Paesi più poveri. Greta Thunberg aveva già annunciato qualche giorno fa la sua scelta di non partecipare alla Cop26 di Glasgow (prevista per il prossimo novembre), ponendo l'accento proprio sul problema della distribuzione iniqua dei vaccini anti-Covid nel mondo.

"Gli scienziati ci avvertono che, se non cambiamo il nostro modo di rapportarci alla natura, dovremo fronteggiare pandemie sempre più frequenti. Non possiamo separare la crisi sanitaria da quella ecologica e climatica", ha sottolineato l'attivista svedese."La comunità internazionale, i governi e gli sviluppatori di vaccini devono fare di più per fronteggiare la tragedia che è l'ineguaglianza dei vaccini, abbiamo i mezzi a nostra disposizione per rimediare a questo grande squilibrio che esiste oggi nel mondo nella lotta contro il Covid-19. Proprio come con la crisi climatica, dobbiamo aiutare prima i più vulnerabili. Problemi globali richiedono soluzioni globali". Il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus ha ringraziato pubblicamente Greta Thunberg, esortando la comunità globale a seguire il suo esempio e a cooperare a livello internazionale per fare il possibile per proteggere le persone più vulnerabili da questa pandemia.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.