Groenlandia: i cani corrono sull’acqua a causa dello scioglimento del ghiaccio

Lo scatto, opera del ricercatore danese Steffen Olsen, è la prova tangibile che l’inizio anticipato della stagione dello scioglimento dei ghiacci nell’Artide rappresenta un problema più urgente che mai. Secondo l’Istituto meteorologico danese, solo nel giorno in cui è stata scattata la foto si sono sciolti circa 2 miliardi di tonnellate di ghiaccio.
Federico Turrisi 19 giugno 2019

Può sembrare una foto ritoccata ma non lo è. L'immagine che ritrae un gruppo di cani da slitta correre sull'acqua anziché sul ghiaccio in Groenlandia sta facendo il giro del mondo ed è già diventata un simbolo dell'emergenza climatica. La foto è stata scattata lo scorso 13 giugno da Steffen Olsen, climatologo dell'Istituto meteorologico danese, durante una missione di recupero di equipaggiamento scientifico nel Golfo di Inglefield, nord-est della Groenlandia. Inutili gli sforzi dei ricercatori che non sono riusciti a ritrovare le attrezzature posizionate mesi fa: a causa delle temperature sopra la media il ghiaccio che ci si aspettava di vedere non c'era più, ricoperto da uno strato di acqua.

Olsen ha stimato che sotto l'acqua rimanesse ancora ghiaccio per 1,2 metri di spessore. L'assenza di crepe ha reso il ghiaccio poco permeabile e ha facilitato l'accumulo di acqua in superficie. Solitamente la stagione di scioglimento dello strato di ghiaccio in Groenlandia va da giugno ad agosto, raggiungendo il suo picco nel mese di luglio. Ma quest'anno l'Istituto meteorologico danese ha annunciato l'inizio della stagione dello scioglimento all'inizio di maggio, decisamente prima del previsto. Solo nel giorno dello scatto, stima sempre l'organismo danese, si sono sciolti due miliardi di tonnellate di ghiaccio.

Questa pericolosa tendenza sembra confermare la previsione degli scienziati secondo cui il 2019 sarà un anno record per quanto riguarda lo scioglimento dei ghiacci sull’isola. La calotta glaciale della Groenlandia, che occupa circa l’82 per cento della sua superficie, è la seconda più grande al mondo. Lo scioglimento accelerato ed esteso del mare di ghiaccio causerà anche un innalzamento del livello del mare, minacciando direttamente la sopravvivenza delle comunità indigene.