
A 117 anni, Qamile Marra ha attraversato più di un secolo di storia. Nata quando l'Albania faceva ancora parte dell'Impero Ottomano, ha vissuto la Seconda guerra mondiale, la dittatura comunista e i profondi cambiamenti che hanno trasformato il Paese.
Oggi, secondo il racconto riportato dai media, continua a vivere con una certa serenità e non sembra particolarmente interessata all'idea di dimostrare di essere una delle donne più anziane del mondo.
La sua storia, però, ha attirato l'attenzione proprio per la straordinaria età raggiunta e per alcune delle abitudini che lei stessa indica quando le viene chiesto quale sia il suo “segreto”.
117 anni e una vita iniziata sotto l'Impero Ottomano
Qamile Marra appartiene a una generazione ormai quasi scomparsa.
Quando è nata, l'Albania non era ancora uno Stato indipendente e faceva parte dell'Impero Ottomano. Nel corso della sua esistenza ha quindi assistito a trasformazioni politiche, sociali ed economiche difficili da immaginare per chi è nato molti decenni dopo.
La sua biografia attraversa infatti alcuni degli avvenimenti più importanti del Novecento.
Aveva 36 anni alla fine della Seconda guerra mondiale
Un altro modo per comprendere quanto sia lunga la sua storia è guardare alle date.
Qamile Marra aveva 36 anni nel 1945, quando terminò la Seconda guerra mondiale.
Era quindi già adulta quando il conflitto sconvolse l'Europa e aveva costruito parte della propria vita prima ancora che iniziasse.
Negli anni successivi avrebbe poi vissuto anche il lungo periodo della dittatura comunista albanese.
Ha attraversato anche la dittatura comunista
La vita di Qamile Marra si è svolta in gran parte durante il regime comunista instaurato in Albania dopo la Seconda guerra mondiale.
Per decenni il Paese rimase isolato dall'Occidente e sottoposto a un sistema politico particolarmente rigido.
Marra ha quindi vissuto da adulta anche questo lungo capitolo della storia albanese, prima di assistere alla fine del regime e alla trasformazione del Paese negli anni Novanta.
Il suo “segreto” per vivere così a lungo
Quando le viene chiesto come abbia fatto ad arrivare a 117 anni, Qamile Marra indica alcune delle proprie abitudini personali.
Tra queste c'è il fatto di non aver fatto uso di farmaci, secondo quanto raccontato nelle testimonianze sulla sua vita.
È però importante non trasformare questa abitudine personale in una spiegazione scientifica della sua longevità.
L'età raggiunta da una persona dipende da numerosi fattori e il racconto di una singola centenaria non può dimostrare che una determinata scelta sia responsabile della lunga vita.
Il basilico sempre con sé
Tra gli elementi più curiosi della sua storia c'è anche il basilico.
Secondo il racconto, Qamile Marra sarebbe solita portarne con sé alcune foglie, quasi come un piccolo rituale personale.
Il basilico diventa così uno dei simboli della sua quotidianità e della tradizione alla quale è rimasta legata nel corso degli anni.
Non ci sono però elementi per considerarlo una spiegazione della sua longevità.
Una vita lontana dalla frenesia
La storia di Marra viene raccontata soprattutto attraverso la sua quotidianità.
A 117 anni, il suo approccio alla vita sembra essere molto più semplice rispetto alla curiosità suscitata dalla sua età.
Non sembra infatti interessata a costruire intorno alla propria longevità una particolare immagine.
Il suo racconto rimane quello di una donna che ha semplicemente continuato a vivere attraversando epoche completamente diverse.
Anche l'età è difficile da dimostrare
Un altro aspetto curioso riguarda proprio la necessità di dimostrare ufficialmente un'età così eccezionale.
Quando una persona raggiunge età estremamente avanzate, la verifica dei documenti anagrafici diventa particolarmente importante.
Nel caso di Qamile Marra, il racconto cita anche le difficoltà incontrate con gli uffici previdenziali albanesi, che avrebbero avuto bisogno di conferme sul fatto che la donna fosse ancora in vita.
Una donna nata in un altro mondo
Pensare alla sua età significa anche rendersi conto di quanto sia cambiato il mondo durante la sua esistenza.
Quando Qamile Marra è nata non esistevano molte delle tecnologie che oggi consideriamo indispensabili. Non c'erano televisione, internet, smartphone o automobili diffuse come oggi.
In oltre un secolo ha assistito alla trasformazione dei trasporti, delle comunicazioni e della società.
Dal mondo contadino alla modernità
La sua generazione ha conosciuto un'Albania molto diversa da quella attuale.
La vita quotidiana era più legata alla campagna, alla famiglia e alle tradizioni locali.
Il passaggio attraverso il Novecento ha portato cambiamenti radicali anche nelle abitudini alimentari, nel lavoro e nel modo di comunicare.
La storia di Marra permette quindi di osservare indirettamente oltre un secolo di trasformazioni.
Il valore delle tradizioni
Il riferimento al basilico racconta anche un legame con le tradizioni.
Erbe aromatiche, rimedi popolari e piccoli rituali domestici hanno fatto parte per generazioni della vita quotidiana di molte famiglie.
Per Qamile Marra, secondo le testimonianze raccolte, il basilico è rimasto un elemento della sua quotidianità.
Ma una tradizione personale non deve essere confusa con una prova scientifica.
La curiosità sulla donna più anziana
A 117 anni, Qamile Marra viene inevitabilmente indicata come possibile candidata al titolo di donna più anziana del mondo.
Per attribuire ufficialmente un record di questo tipo, però, servono documenti anagrafici verificabili e procedure di certificazione precise.
Per questo è più corretto parlare della sua età come riportata dalle fonti che raccontano la sua storia, senza trasformare automaticamente il dato in un record mondiale certificato.
Una storia che attraversa tre secoli
La biografia di Qamile Marra ha un elemento che da solo basta a renderla straordinaria: la sua vita attraversa tre secoli.
È nata nel XIX secolo, ha vissuto praticamente tutto il XX e ha superato il primo quarto del XXI.
Pochissime persone possono raccontare in prima persona cambiamenti storici di questa portata.
Il suo racconto più che il suo “segreto”
Il basilico in tasca e il racconto di una vita senza farmaci sono gli elementi più curiosi della sua storia, ma il vero aspetto sorprendente rimane un altro.
Qamile Marra ha attraversato guerre, regimi politici, cambiamenti sociali e trasformazioni tecnologiche che hanno modificato completamente il mondo nel quale era nata.
A 117 anni continua così a rappresentare una memoria vivente di un'epoca ormai lontanissima.
E forse è proprio questo il dettaglio più interessante della sua storia: più che cercare una formula per spiegare la longevità, il suo racconto permette di guardare indietro a oltre un secolo di storia attraverso gli occhi di una sola persona.