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21 Luglio 2021
12:30

Hawaii, una coppia di turisti molesta una foca monaca: “Comportamento inaccettabile”

Sono stati duramente criticati (oltre ad essere stati sanzionati con una multa) gli autori di un video diventato virale sui social che mostra una foca monaca, specie a forte rischio di estinzione, essere disturbata mentre si sta riposando sulla spiaggia. Anche il governatore delle Hawaii è intervenuto sulla vicenda, ricordando che si rischiano conseguenze penali.

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Hawaii, una coppia di turisti molesta una foca monaca: “Comportamento inaccettabile”
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Che cosa si fa per qualche like in più! Ha fatto parecchio discutere un video apparso su Tik Tok che ritrae una turista americana, dello stato della Louisiana, andare a disturbare una rara foca monaca su una spiaggia dell'isola di Kauai, alle Hawaii. Nell'arcipelago vivono circa un migliaio di esemplari, ma soprattutto devi sapere che si tratta di una specie endemica (cioè si trova solo alle isole Hawaii) ed è a forte rischio di estinzione, tant'è vero che è stata inserita dall'Iucn (Unione internazionale per la conservazione della natura), nella categoria EN, che sta per Endangered, ossia "in pericolo".

Per il video in questione la coppia di turisti è stata sommersa di insulti dagli utenti, e alla fine è stata multata dalle autorità locali (anche se non si sa quale sia stato l'importo). I due alla fine si sono scusati e si sono detti "profondamente dispiaciuti" per l'accaduto. Si è perfino scomodato il governatore dello Stato delle Hawaii, David Ige, che ha stigmatizzato i video di turisti che toccano e disturbano le foche monache native. "Voglio essere chiaro sul fatto che questo comportamento è assolutamente inaccettabile", ha ribadito in un tweet. "Ai visitatori delle nostre isole viene chiesto di rispettare la nostra gente, la nostra cultura e le leggi che proteggono le specie in via di estinzione che non si trovano in nessun'altra parte del mondo".

Episodi di questo genere dovrebbero rappresentare una lezione: gli animali, soprattutto quelli particolarmente protetti, vanno lasciati in pace nei loro habitat naturali, dal momento che l'interferenza degli esseri umani può costituire un ulteriore fattore di rischio per la loro sopravvivenza. Non dimentichiamocelo.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.