I ragazzi di Fridays For Future che hanno ripulito Venezia dopo l’acqua alta record

A metà novembre l’acqua alta ha superato i 180 centimetri mettendo in ginocchio Venezia e la laguna. I giovani del movimento globale che si ispira agli scioperi per il clima di Greta Thunberg non hanno esitato a scendere in strada per cercare di riparare ai danni provocati dal maltempo, o forse sarebbe meglio dire dal cambiamento climatico.
Federico Turrisi 5 dicembre 2019

L'unione fa la forza. Una catena umana di solidarietà per ripulire la città dopo il maltempo, ma non chiamateli “angeli”. I giovani di Fridays For Future, scesi per le strade di loro spontanea volontà per aiutare Venezia a risollevarsi dopo i danni provocati dall’acqua alta eccezionale di metà novembre, ogni giorno si battono per far sì che l'emergenza climatica diventi un tema prioritario non solo per la gente comune ma soprattutto per i politici.

Tra le conseguenze del cambiamento climatico c'è proprio l'innalzamento del livello del mare che rischia di far sparire Venezia. Il messaggio dei Fridays for Future è molto chiaro: bisogna agire subito se si vuole evitare il peggio. Altrimenti ci ritroveremo soltanto a fare la conta dei danni.