Un’ampia ricerca osservazionale ha analizzato i dati di oltre 42.000 donne per indagare il legame tra l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (Fans) e il rischio di cancro dell’endometrio, una delle forme tumorali più comuni dell’apparato riproduttivo femminile.
I risultati dello studio, pubblicati recentemente e ripresi da Fanpage.it, suggeriscono una possibile riduzione del rischio tra le donne che fanno uso regolare di ibuprofene, mentre non è stata trovata alcuna associazione significativa con l’uso di aspirina.
Lo studio osservazionale su 42.000 donne
La ricerca è stata condotta seguendo un approccio osservazionale, che ha permesso agli scienziati di monitorare un ampio campione femminile nel tempo, raccogliendo informazioni su abitudini di salute, uso di farmaci e diagnosi di tumori.
L’obiettivo era quello di comprendere se l’assunzione regolare di ibuprofene o di altri Fans potesse influenzare l’incidenza del carcinoma endometriale, una patologia spesso legata a fattori ormonali, età, obesità e stile di vita.
Ibuprofene: un possibile effetto protettivo
L’analisi dei dati ha mostrato che le donne che utilizzavano ibuprofene con regolarità presentavano una probabilità inferiore di sviluppare un tumore dell’endometrio rispetto a chi non faceva uso di questo farmaco.
Si tratta di una correlazione statistica, che non implica automaticamente un rapporto di causa-effetto, ma che apre nuove prospettive di studio sull’impiego dei Fans in ottica preventiva.
Aspirina: nessuna evidenza significativa
A differenza dell’ibuprofene, l’uso dell’aspirina non ha evidenziato alcuna associazione significativa con il rischio di cancro dell’endometrio. I ricercatori non hanno rilevato differenze sostanziali tra utilizzatrici e non utilizzatrici del farmaco in termini di incidenza tumorale.
Questa differenza tra i due farmaci, pur appartenendo alla stessa classe, potrebbe essere legata a meccanismi d’azione diversi, dosaggi, o frequenza di assunzione, elementi che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti.
Il ruolo dei Fans nella prevenzione oncologica
Gli antinfiammatori non steroidei sono da tempo oggetto di studio per il loro potenziale ruolo nella prevenzione di alcuni tipi di cancro, grazie alla loro capacità di ridurre l’infiammazione, uno dei fattori implicati nello sviluppo tumorale.
Tuttavia, gli esperti sottolineano che, al momento, non esistono indicazioni cliniche per assumere ibuprofene a scopo preventivo contro il tumore dell’endometrio. L’automedicazione rimane sconsigliata, soprattutto su periodi prolungati.
Conclusioni dello studio
Lo studio offre un’interessante prospettiva sulla possibile funzione protettiva dell’ibuprofene, ma sono necessari ulteriori approfondimenti per confermare questi risultati e comprendere i meccanismi biologici coinvolti.
In ogni caso, la prevenzione del cancro endometriale resta fortemente legata a stili di vita sani, tra cui il mantenimento del peso forma, un’alimentazione equilibrata e il controllo dei fattori ormonali.
Nota importante
Questo contenuto è a scopo informativo e si basa su fonti giornalistiche e studi scientifici pubblicati. Non sostituisce il parere di un medico o di uno specialista.