Il bike strike per il clima, a Milano: i Fridays for Future si preparano alla Cop26

Le attiviste e gli attivisti di Fridays for future sono tornati in piazza, quando manca ormai pochissimo alla cruciale Cop 26, la Conferenza dell'Onu sui cambiamenti climatici, in programma a Glasgow dal 31 ottobre al 12 novembre.

22 Ottobre 2021
20:16
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Il bike strike per il clima, a Milano: i Fridays for Future si preparano alla Cop26
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Le ragazze e i ragazzi di Fridays for future sono scesi in piazza in occasione di un nuovo Global strike for climate. A Milano hanno deciso di manifestare in bicicletta (o in skateboard) e di pomeriggio, in modo da permettere a tutti di partecipare senza saltare di nuovo la scuola, visto che di recente con la pre-Cop e la Youth Cop c'erano stati diversi scioperi. Mancano ormai meno di dieci giorni all'inizio dei lavori della Cop 26 di Glasgow, un vertice da cui ci si attende finalmente una svolta a livello istituzionale e globale nella lotta alla crisi climatica e nella transizione ecologica.

La maggior parte dei giovani si dice poco fiduciosa sull'esito del vertice, ma non ha perso le speranze, per questo continua a manifestare, per chiedere un cambiamento del sistema. «Per la transizione ecologica non bisogna inventarsi niente – dice Cecilia, attivista di Fridays for Future Milano – le soluzioni ci sono».

Ha le idee chiare sulle richieste anche Nicola, attivista di FFF: «In concreto chiediamo che venga completamente sovvertito il sistema, che gli stati e le Nazioni unite riescano a prendere posizione, a sanzionare tutto quello che viene prodotto con i combustibili fossili, che riescano a investire nella ricerca per le fonti rinnovabili». La Cop 26 di Glasgow potrebbe essere l'ultima chiamata.

Sono nato a Venezia, un posto magico, che tuttavia potrebbe diventare un simbolo dei danni della crisi climatica in cui viviamo. Da giornalista, ma anche da ottimista, voglio raccontare come possiamo combatterla, attraverso l’impegno della scienza e della gente. Ho collaborato con diverse testate, parlando di tutto, cercando di usare le parole come specchio per mostrare gli avvenimenti nel mondo, e non come sguardo personale da imporre. Mi piacerebbe andare ovunque, ma vorrei trovare un mezzo di trasporto sostenibile al cento per cento.