Il cambiamento climatico colpisce ancora: il Messico sta attraversando la peggiore siccità degli ultimi decenni

Le immagini satellitari fornite dalla NASA parlano da sole: quasi l’85% del Messico sta affrontando condizioni di siccità dallo scorso 15 aprile e diversi bacini idrici, soprattutto nella parte settentrionale e centrale del Paese, sono a meno del 25% della loro capacità. Anche il sindaco della capitale Città del Messico ha lanciato l’allarme.
Federico Turrisi 10 Maggio 2021

L'acqua, il bene vitale per eccellenza. Troppe volte noi lo diamo per scontato, ma con l'aggravarsi della crisi climatica dovremo far fronte a sempre più frequenti e intense siccità. Basta vedere quello che sta accadendo in Messico, da settimane ormai alle prese con una grave carenza idrica. La sindaca della capitale Città del Messico (nell'area metropolitana vivono oltre 24 milioni di persone), Claudia Sheinbaum, l'ha definita la peggiore siccità degli ultimi 30 anni.

E non è un'esagerazione. La conferma arriva dalla NASA, che attraverso i suoi satelliti in orbita ha fornito anche delle immagini dall'alto davvero impressionanti: quasi l'85% del Messico sta affrontando condizioni di siccità a partire dallo scorso 15 aprile. I grandi bacini idrici in tutto il Paese si trovano a livelli eccezionalmente bassi, mettendo a dura prova le disponibilità di acqua non solo per l'agricoltura ma anche per le utenze domestiche.

La parte settentrionale e quella centrale del Paese sono le più colpite, con circa 60 bacini idrici al di sotto ormai del 25% della loro capacità. A causa della scarsa offerta, i gestori del servizio idrico hanno dovuto ridurre il flusso d'acqua, e in alcune aree i cittadini sono rimasti senza acqua corrente. La pioggia è caduta di recente in Messico, ma principalmente negli Stati con condizioni di siccità mite; e il Servicio Meteorológico Nacional messicano avverte che le prossime piogge potrebbero arrivare soltanto a giugno. Ancora dubbi sul fatto che gli effetti del cambiamento climatico si vedano già adesso?