Il Circo di Vienna scatena le polemiche degli animalisti: “No agli animali esotici durante gli spettacoli”

Lo spettacolo circense a Bibbiena in provincia di Arezzo terminerà il prossimo 23 febbraio, ma le associazioni hanno protestato per la presenza degli animali.
Alessandro Artuso 18 febbraio 2020

Tieni a cuore gli animali ed è per questo che ti indigni quando qualcuno fa loro del male. Vedere il loro sfruttamento, pur di ottenere un tornaconto economico, è raccapricciante. Nel frattempo, però, il Circo di Vienna non intende far passare questo messaggio sbagliato e decide di correre ai ripari. Numerosi attacchi sono giunti dalla politica e da alcune associazioni per i prossimi spettacoli in programma a Bibbiena, in provincia di Arezzo. L’attività circense, infatti, si è difesa parlando di falsità e invitando le persone a partecipare agli eventi per verificare le buone condizioni degli animali.

Il Coordinamento Antifascista del Casentino ha difeso la biodiversità attaccando il Circo di Vienna sui social network, con tanto di immagini, per segnalare le condizioni degli animali chiusi nelle gabbie.

Proteste per il circo

Gli organizzatori della manifestazione si sono difesi annunciando possibili querele per diffamazione. Intanto la scelta di far esibire gli animali nel circo non è piaciuta neanche agli abitanti di Bibbiena che su Facebook hanno espresso disappunto e sdegno. Nel frattempo lo spettacolo continua e non si escludono possibili manifestazioni di dissenso per gli spettacoli del Circo di Vienna che si concluderanno il 23 febbraio.