Il fascino dell’energia solare: nel 2020 i pannelli fotovoltaici installati nelle case sono stati tantissimi

Secondo una ricerca di Bloomberg in Australia, Europa e Usa il lockdown avrebbe influito positivamente sulla transizione all’energia rinnovabile di molti proprietari di case.
Gianluca Cedolin 5 Novembre 2020

Tra le cose che, per fortuna, la pandemia non ha bloccato o danneggiato, ma anzi probabilmente ha favorito, ci sono gli investimenti nell'energia solare, una delle principali fonti rinnovabili, fondamentale nella strada verso la decarbonizzazione. Questo emerge da un'analisi di Bloomberg new energy finance (Bnef), il principale servizio di ricerca della nota multinazionale dei media, che si occupa principalmente di energia pulita, smart mobility e innovazione. La ricerca ha analizzato l'andamento del fotovoltaico in Europa, focalizzandosi sulla Germania, in Australia e negli Stati Uniti: ne emerge ovunque un importante aumento dell'installazione di piccoli impianti, nelle case private, ma con caratteristiche diverse. Il lockdown, scrive Bnef, avrebbe consentito alle persone di prestare più attenzione ai loro consumi di energia, e più tempo per fare interventi sulla casa, come mettere pannelli solari.

I dati

In Germania, gli impianti solari di piccola scala (con capacità inferiore ai 10kW) installati tra gennaio e agosto 2020 sono aumentati del 22 per cento rispetto a quelli di tutti e dodici i mesi del 2019, secondo i dati della Bundesnetzagentur, l'agenzia federale dell'energia tedesca. In Australia, un paese in cui una casa su quattro è alimentata con il solare, l'installazione di impianti fotovoltaici nel settore residenziale nei primi otto mesi di quest'anno ha già superato quella totale del 2018 e supera del 30 per cento quella dello stesso periodo del 2019 (i numeri qui sono del Clean energy regulator). Negli Stati Uniti l'aumento tra gennaio e luglio del 2020 è del 21 per cento rispetto ai primi sette mesi del 2019, secondo l'Energy information administration citata da Bloomberg. I nuovi impianti solari residenziali installati superato gli 1.8GW di capacità.

Le differenze

In Europa e in Australia la maggior parte degli impianti solari è venduta e installata direttamente ai proprietari di casa da piccole imprese, che si occupano poi di montarli e metterli in funzione. Questo si traduce in alta competizione e prezzi relativamente bassi, soprattutto in Australia, dove il sistema di sussidi governativi è generoso, c'è tanto sole e le quote di energia vengono esportate a prezzi alti: qui un sistema fotovoltaico che dura 25 anni si ripaga da solo in appena 7. Diversa è invece la situazione degli Usa, dove gli impianti di energia solare residenziale sono più costosi e in mano a grandi compagnie di installazione. E allora perché anche qui il settore è in rapida espansione? Perché ci sono incentivi fiscali in favore degli investitori, che possono monetizzare completamente tali benefici.