Durante una recente intervista, Loredana Lecciso ha raccontato un episodio che ha scosso profondamente la sua famiglia. Il figlio avuto con Al Bano Carrisi, stando ai programmi iniziali, avrebbe dovuto trascorrere il Capodanno 2025-2026 a Crans-Montana, nota località sciistica della Svizzera. Tuttavia, a pochi giorni dalla partenza, ha deciso di rimanere a Cellino San Marco, nella tenuta di famiglia in Puglia.
Una scelta fatta all’ultimo momento, quasi per caso, che oggi assume un significato molto più profondo alla luce degli eventi tragici avvenuti proprio in quei giorni.
Crans-Montana colpita da una valanga: la tragedia sfiorata
Durante il periodo di Capodanno, Crans-Montana è stata colpita da una valanga improvvisa che ha coinvolto diverse persone, tra cui turisti e sciatori. Una situazione drammatica che ha richiesto l’intervento dei soccorsi e ha riportato l’attenzione sui rischi della montagna, anche nei contesti più attrezzati.
Sapere che il figlio avrebbe potuto trovarsi proprio in quella zona, nel momento sbagliato, ha scosso profondamente i genitori. La Lecciso ha condiviso il pensiero inquietante: “Poteva esserci anche lui”, ma il destino ha voluto diversamente.
Al Bano: “Cellino San Marco lo ha salvato”
Anche Al Bano, visibilmente toccato dalla vicenda, ha commentato il fatto con parole semplici ma cariche di significato:
“Cellino San Marco lo ha salvato”. Una frase che riflette la riconoscenza del cantante nei confronti della propria terra, ma anche la consapevolezza che, a volte, le decisioni più casuali possono fare la differenza.
La scelta di restare nella tenuta di famiglia, immersa nella tranquillità della campagna pugliese, si è rivelata fondamentale. Quel Capodanno, che doveva essere tra le montagne innevate della Svizzera, si è trasformato in un momento di riflessione familiare lontano dal caos e, soprattutto, dal pericolo.
Una decisione fortuita, un destino diverso
Il cambio di programma del giovane Carrisi non è stato motivato da timori o segnali premonitori. Secondo quanto raccontato dalla madre, è stata semplicemente una scelta dell’ultimo minuto, legata alla voglia di trascorrere le festività in famiglia, in un clima più intimo e raccolto.
Un gesto semplice, comune a tanti ragazzi, ma che in questo caso ha evitato una potenziale tragedia. La famiglia Carrisi ha vissuto ore di forte tensione dopo aver appreso la notizia della valanga, realizzando quanto fosse sottile il filo che separa una vacanza dalla tragedia.
Riflessioni su una vicenda che fa pensare
Questa vicenda ha lasciato un segno nella famiglia Carrisi, ma offre anche uno spunto di riflessione più ampio. In un mondo in cui i cambiamenti climatici rendono sempre più instabili anche le condizioni meteo invernali, eventi come valanghe e slavine possono verificarsi con poca o nessuna previsione.
Il racconto di Loredana Lecciso si inserisce in questo contesto, diventando quasi un monito sulla fragilità del caso e sull’importanza di ascoltare l’istinto, anche quando sembra irrilevante.