Il fiore del giglio, simbolo di nobiltà, purezza e orgoglio (purché sia bianco)

Si è guadagnato l’attributo di “araldico” per quante volte il giglio compare in stemmi e blasoni. In effetti, questo fiore può avere diversi signficati: simbolo di nobiltà, orgoglio e fermezza, ma anche di candore e purezza. Insomma, dipende dal contesto, e anche dal colore dei suoi petali.
Gaia Cortese 1 luglio 2020

“Semplice scudo ovato d'argento, al giglio aperto e bottonato di rosso”. Così viene descritto lo storico stemma della città di Firenze, dove guarda a caso viene raffigurato proprio un giglio. Per le sue caratteristiche, uno stelo alto che si erge dritto e che piuttosto che piegarsi si spezza, il giglio è simbolo di nobiltà e alto lignaggio, ma anche di una fierezza legata alla nobiltà d'animo e che un tempo veniva associata alla nobiltà di casato. Si parla quindi proprio di giglio araldico, perché questo fiore compare anche nello stemma di Papa Pio VI e nello stemma reale francese.

Simboli e significati del giglio variano tuttavia a seconda del colore dei suoi petali. Un giglio giallo, per esempio, simboleggia la falsità e l'inganno, ma è anche legato all'idea della spensieratezza e della felicità; il giglio arancione o rosso indica di norma una passione amorosa, ricordando anche un po' nella forma una fiamma ardente: infine un giglio rosa è simbolo di vanità.

Il giglio (bianco) nella religione

Per ritrovare tutti quei significati legati alla purezza, alla nobiltà d'animo e all'orgoglio, occorre fare riferimento al giglio di colore bianco, che soprattutto nell'ambito religioso simboleggia il candore e in taluni casi la verginità.

Esiste nello specifico una leggenda che racconta che in un lontano passato in verità i gigli fossero di colore giallo. Al tocco della Vergine Maria che si era chinata per raccogliere questo bellissimo fiore, il giglio cambiò colore diventando di un bianco candido. Il giglio si accompagna anche ad altre figure religiose come l’Arcangelo Gabriele, Santa Caterina da Siena e Sant’Antonio da Padova, protettore del matrimonio e patrono delle nascite.

Il giglio nella mitologia greca

Volendo si può trovare un significato del giglio anche nella mitologia greca, dove questo fiore veniva associato alla moglie di Zeus, Era, la protettrice del talamo nuziale, proprio come Sant’Antonio da Padova. Secondo una leggenda Era stava allattando il figlio Ercole quando accidentalmente versò un po’ di latte sulla Terra; alcune delle gocce di latte cadute dall’Olimpo si trasformarono nelle stelle che formano la Via Lattea, le altre in bellissimi gigli.

Il significato del giglio nei sogni

Potrebbe anche capitarti di sognare un giglio e, in questo caso, il significato da interpretare cambia a seconda di chi fa il sogno. Se a sognare è una donna, il giglio potrebbe significare un forte desiderio di purezza e di castità, o ancora la volontà di mantenersi casta fino al matrimonio. Se a sognare è un uomo, il giglio significare un forte desiderio di appartenere per sempre alla propria amata.