Il libro Ohga di giugno: Primavera silenziosa e i rischi che ormai sono dietro l’angolo

Una primavera senza canto degli uccelli e ronzio delle api. Queste sono solo le prime conseguenze del grave impatto sull’ambiente che l’uomo continua ad avere. Ora è tempo di ripartenza e ciascuno di noi può scegliere come sarà la propria.
Giulia Dallagiovanna 1 giugno 2020

Ora è primavera. Ma prova a immaginartela senza il canto degli uccellini che comincia già alle prime luci dell'alba. Senza le api che ronzano intorno ai fiori, e quindi senza fiori e frutti perché nessuno ha impollinato le piante. Senza più farfalle o libellule che volano sopra i campi. È proprio di questa Primavera silenziosa che parla il libro di Rachel Carson. La biologa americana lo pubblicò nel 1962 ed ebbe un impatto così importante che diede un'ultima spinta per la definitiva messa al bando del DDT.

Oggi però usiamo ancora tantissimi pesticidi e fertilizzanti che stanno mettendo in pericolo animali e insetti. Ma se muoiono loro, parti fondamentali dell'ecosistema, come pensiamo di poter sopravvivere noi? Per questo motivo, il titolo che ti consigliamo questo mese è davvero adatto a questo periodo di ripartenza in cui ciascuno di noi può scegliere come sarà la propria.

Questa è l'occasione per scegliere come vogliamo che sia la nostra ripartenza

Qualche settimana fa su Facebook circolava l'immagine di un murales con la scritta "Non possiamo tornare alla normalità, perché la normalità era il problema". Ecco, questa pausa forzata e inaspettata può diventare davvero l'occasione per ricominciare, o almeno provare a farlo. Ricordati che tu hai un potere importantissimo: puoi far capire ai produttori di generi alimentari cosa piace al mercato e cosa no.

Proviamo quindi a lanciare il messaggio che sempre più persone vogliono frutta e verdura biologica, che di carne ce n'è troppa sui banchi dei supermercati e, soprattutto, che siamo stanchi di allevamenti intensivi. Proviamo insomma a ridurre il nostro impatto sul Pianeta, perché manca veramente pochissimo a una primavera silenziosa.