Il paguro scambia la testa di una bambola per una conchiglia: ecco gli effetti dei rifiuti nel Pacifico

Le immagini, riprese da un abitante dell'isola di Wake, in mezzo all'Oceano Pacifico, di un paguro che sceglie come casa una testa di bambola al posto della conchiglia dovrebbero farci riflettere su uno dei problemi globali più importanti del nostro tempo: l'inquinamento marino da plastica.

1 Dicembre 2019
17:00
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Il paguro scambia la testa di una bambola per una conchiglia: ecco gli effetti dei rifiuti nel Pacifico
Immagine

Una scena incredibile, quella a cui si è trovato di fronte Joseph Cronk, abitante dell'isola di Wake, nel bel mezzo del Pacifico: la testa di una bambola si muoveva da sola. Guardando meglio però si è accorto che altro non era che un paguro. Il piccolo crostaceo aveva scambiato la testa della bambola per una conchiglia e ha così deciso di farne la sua casa.

Se il video inizialmente potrebbe farti sorridere, in realtà è il segno di un problema molto grave che interessa tutti e sta mettendo a repentaglio l'ecosistema marino. Stiamo parlando del marine litter, ossia dell'inquinamento dei mari e degli oceani provocato dalla presenza di rifiuti solidi dispersi nell'ambiente. Soprattutto plastica.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.