Il pettirosso è in grave pericolo: la denuncia del Centro Fauna Selvatica di Modena

È ancora una volta l’uomo il peggior nemico di se stesso, del Pianeta e di tutti i suoi abitanti. Il pettirosso, una specie che il Ministero dell’Ambiente ha inserito tra quelle protette, rischia l’estinzione a causa del bracconaggio e di chi non rispetta le leggi. Ma non è l’unico uccello a essere minacciato.
Giulia Dallagiovanna 6 novembre 2019

Il pettirosso, quel simpatico uccellino con la tipica macchia rossa sull'addome che qualche volta avrai sentito cantare appena fuori dalla tua finestra, è in pericolo. A denunciarlo è il Centro Fauna Selvatica IL PETTIROSSO di Modena, attraverso un post su Facebook. "Quando sentite cantare un pettirosso – hanno scritto – ricordatevi anche di loro che non potranno più farlo, a causa della vigliaccheria dall'essere umano…Grazie ai Carabinieri Forestali ed i Volontari si contrasta questa strage". Una notizia che, se confermata, sarebbe davvero grave: questo animale infatti rientra nella lista delle specie protette stilata dal Ministero dell'Ambiente, con il nome scientifico di Erithacus rubecula.

Dunque non si parla di caccia di selezione, né di una qualsiasi attività venatoria legale: ma di vero e proprio bracconaggio. Un abuso che rischia di far inserire il pettirosso addirittura nella categoria degli animali in via d'estinzione. Arrivano dunque in Italia per trovare un rifugio caldo in cui trascorrere i mesi invernali e si ritrovano invece a dover fuggire dai fucili di persone senza scrupoli.

Il 29% di tutti gli uccelli che vivono in Europa, Stati Uniti e Canada è andato perso per sempre

E il pettirosso non è l'unico uccello a dover affrontare questo pericolo. Secondo un articolo pubblicato sulla rivista Science, l'essere umano sta causando la scomparsa di milioni di esemplari, appartenenti a specie rare o più comuni. Nel giro di una cinquantina di anni, le perdite ammontano a 3 miliardi nei cieli di Europa, Canada e Stati Uniti: il 29% di questi animali se è andato perso per sempre. Il problema, naturalmente, non è solo la caccia di frodo. I pesticidi e le altre sostanze chimiche utilizzate in ambito agricolo, unite al cambiamento climatico provocato dall'uomo hanno messo a dura prova la sopravvivenza della fauna e le conseguenze sull'intero ecosistema non potranno che essere molto serie.

Per tutte queste ragioni, sapere che tantissimi pettirossi potrebbero essere uccisi ogni anno in barba alle leggi in vigore è davvero una notizia sconfortate e che ti fa riflettere su quanto poco ci preoccupiamo dell'unica casa che abbiamo a disposizione: il pianeta Terra.