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10 Ottobre 2020
9:00

Il principe William lancia l’Earthshot Prize: 50 milioni di sterline per trovare soluzioni ai problemi ambientali

L'erede al trono britannico ha lanciato un prestigioso premio ambientale nel tentativo di raccogliere almeno 50 idee per risolvere i maggiori problemi del pianeta nella prossima decade, considerata cruciale per il futuro della Terra. Ogni anno fino al 2030, cinque persone o gruppi potranno aggiudicarsi un premio da un milione di sterline ciascuno.

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Il principe William lancia l’Earthshot Prize: 50 milioni di sterline per trovare soluzioni ai problemi ambientali
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I motivi per battersi in difesa del nostro pianeta non sono mai abbastanza, ma ora ce ne sono addirittura 50 milioni in più. A darli è il principe William, che ha lanciato quello che viene già definito il premio ambientale più prestigioso della storia: si chiama Earthshot Prize e prevede una ricompensa di 50 milioni di sterline, suddivisi in cinque riconoscimenti annuali da un milione l'uno per i prossimi 10 anni, a individui o gruppi di ricercatori che si sforzeranno di trovare delle soluzioni efficaci contro alcuni dei principali problemi che affliggono la Terra.

Come è nato l'Earthshot Prize

Qui ti parliamo spesso dei tanti problemi del nostro ambiente, che riguardano tutti noi: non a caso, durante la presentazione dell'Earthshot Prize, il principe William ha detto di sentire il dovere e la responsabilità di fare qualcosa per il futuro della Terra, che come ha dichiarato lo stesso duca di Cambridge, è vicina a un "punto di non ritorno".

Consapevole dell'importanza dei prossimi 10 anni, William ha deciso di incentivare sempre più persone a sforzarsi per trovare soluzioni concrete che possano aiutare a riparare i danni che l'uomo ha inflitto al pianeta entro il 2030. Come ti dicevo, il premio totale previsto dall'Earthshot Prize è di 50 milioni di sterline, ma siccome i problemi ambientali sono molti verrà suddiviso in tante piccole parti, in modo da raccogliere almeno 50 idee valide nella prossima decade, ognuna delle quali sarà ricompensata con un milione.

In particolare, l'Earthshot Prize si pone cinque obiettivi: proteggere la natura, pulire l'aria, ripristinare gli oceani, costruire un mondo senza rifiuti e risolvere i problemi climatici. È a queste aree che dovranno essere rivolte le idee di chi vorrà provare ad aggiudicarsi il premio ambientale.

Come funzionerà il premio

A partire dal 2021, l'Earthshot Prize prevederà una cerimonia all'anno per premiare i vincitori. Si comincerà da Londra, ma poi ogni edizione annuale del premio si svolgerà in una città del mondo diversa. Non ci sono particolari condizioni per i partecipanti: le soluzioni ambientali possono essere proposte da singole persone oppure da gruppi, ma persino dai Paesi.

Anche la giuria che deciderà quali sono le idee migliori, poi, sarà decisamente d'eccezione. Oltre al principe William, tra i giudici ci saranno il divulgatore David Attenborough, nota voce di tanti splendidi documentari, e tante altre personalità di spicco in diversi ambiti, come l'attrice Cate Blanchett, la cantante Shakira, l'ex astronauta Naoko Yamazaki e il calciatore brasiliano Dani Alves. Tutti accomunati da un solo obiettivo: aiutare la Terra a ripartire e garantire, a lei quanto a noi, un futuro migliore.

Diventato giornalista quasi senza sceglierlo, lasciando che la passione per la scrittura e per le storie raccontate agli amici si trasformasse nelle prime collaborazioni durante l’università. Prima del tesserino di pubblicista del 2019 ci sono anni di articoli scritti per siti e quotidiani, soprattutto di sport ma senza chiudere la porta ad altri temi, dalla scienza alla tecnologia. Che sia un piccolo spazio verde cittadino, un pezzo di campagna o un parco nazionale sulle montagne più alte di un paese pieno di spiagge, sono irrimediabilmente attratto dalla natura di cui, spesso si tende a dimenticarlo, siamo innanzitutto ospiti. Amo le lingue straniere, sinonimo per me di apertura e opportunità, come quella di diventare traduttore. Inoltre, sono le chiavi che mi aiutano ad aprire quel mondo che poi racconterò agli altri, sempre con la cura e la precisione che il giornalismo richiede.